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Foto dello stand regionale a Foodex 2026, ph. Camera di commercio ICCJ

Introduzione

La Regione per la prima volta ha portato le eccellenze della Food Valley dall'altra parte del mondo: Foodex Japan 2026 -principale fiera del food & beverage in Asia- si è tenuta a Tokyo dal 10 al 13 marzo. La missione promozionale della Direzione Agricoltura, in collaborazione con Unioncamere Emilia Romagna, APT Servizi e Art-ER, ha reso protagonista tutto il sistema regionale presente in fiera, 30 aziende, 3 consorzi alimentari e 2 consorzi di tutela in rappresentanza delle principali filiere agroalimentari.

Questa presenza rafforza le relazioni economiche già molto solide tra Emilia-Romagna e Giappone: nei primi 9 mesi del 2025 le esportazioni regionali nel Sol Levante hanno raggiunto 1,81 miliardi di euro (prima tra le regioni italiane in questo paese).

Tradizione, qualità delle materie prime, forte legame con il territorio, cura e capacità di innovare senza perdere autenticità: sono questi i tratti comuni tra il comparto agroalimentare regionale e la cultura gastronomica nipponica. 

I prodotti presenti a Foodex

Prodotti dop in esposizione allo stand: olio Brisighella Dop, Aceto Balsamico tradizionale di Modena Dop, Aceto Balsamico tradizionale di Reggio Emilia Dop e vini regionali

Nei momenti di degustazione allo stand sono stati utilizzati prodotti a qualità certificata già presenti sul mercato giapponese: Parmigiano Reggiano Dop, Grana Padano Dop, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop, Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop, Aceto Balsamico di Modena Igp, Mortadella Bologna Igp, Formaggio di Fossa Dop, Scalogno di Romagna Igp e Olio extravergine di oliva Brisighella Dop.

A questi si sono aggiunti i prodotti delle filiere del pomodoro, del vino, dell’ortofrutta trasformata, dei surgelati e del biologico delle aziende partecipanti.

Le attività dentro e fuori Foodex

Durante i tre giorni di fiera, lo stand regionale ha ospitato 15 eventi tra cooking show, talk tematici, degustazioni e momenti di networking.

Fondazione Casa Artusi si è occupata della preparazione e del racconto dei piatti legati alla tradizione emilianoromagnola; è intervenuta, inoltre, in un incontro all’Istituto Italiano di Cultura a Tokyo sulla figura del gastronomo e sul valore internazionale della cucina italiana.

Staff di Casa Artusi e pubblico durante l'inaugurazione dello stand

Grazie alla Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ) sono stati coinvolti anche influencer e chef giapponesi, che hanno utilizzato i prodotti Dop e Igp nelle loro preparazioni, tra i più significativi e seguiti troviamo:

  1. chef Kenta, impegnato nella promozione della cultura italiana in Giappone: guarda il video
  2. chef Fabio, specializzato in sushi e cucina tradizionale giapponese: guarda il video
  3. Mocomichi Hayami, volto televisivo della cucina giapponese: guarda il post

Altri influencer e chef giapponesi, molti dei quali lavorano in ristoranti italiani dell’area di Tokyo, sono stati ingaggiati per i cooking show  realizzati allo stand all’ora di pranzo e hanno utilizzato prodotti Dop e Igp nello stile giapponese: Akiko Inagaki (giapponese ma residente a Bologna), Yuji Hayashi (Ristorante Tanta Roba), Kazumasa Imai (Ristorante PepeRosso), Kosuke Nogami (Ristorante Il Bollito).

Tavolo di degustazione e ospiti all'evento serale presso l'ambasciata italiana a Tokyo

In parallelo con le attività fieristiche, l’evento istituzionale presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo è stato organizzato in collaborazione con Ferrari Japan. L’iniziativa ha riunito oltre 150 ospiti tra istituzioni giapponesi, operatori del settore agroalimentare, importatori, distributori e stampa specializzata, per un momento di incontro e dialogo tra le due culture. Il menù della serata, curato da Casa Artusi, ha proposto piatti della tradizione e il racconto delle eccellenze della Food Valley ricordando la figura di Pellegrino Artusi.

Consulta la pagina in lingua giapponese dedicata  ai prodotti Dop, Igp ed alle Strade dei vini e dei sapori regionali.

Ultimo aggiornamento: 02-04-2026, 14:52

Foto Camera di commercio in Giappone ICCJ