Introduzione
Il Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP inizia il 2026 con un momento importante per le sue aziende consorziate: l’evento formativo “Il gusto che resta in un futuro che cambia”, realizzato con il contributo del Masaf, si è tenuto lo scorso giovedì 12 febbraio a Mirandola presso Villa La Personala.
Prima di tutto sono stati presentati i risultati di vari studi sulle due Igp modenesi: la ricerca “Shopper precotti: analisi integrata quali-quantitativa sui consumatori”, l’analisi dei dati di mercato in Italia di Zampone e Cotechino Modena IGP e infine la valutazione dell’impatto della campagna radio promozionale di dicembre 2025.
Le ricerche di mercato su consumi e consumatori
L’indicazione chiara emersa dalle ricerche realizzate è che i due prodotti, che vantano cinquecento anni di storia, devono imboccare due diverse strade con prospettive di sviluppo indipendenti per adattarsi allo scenario attuale.
Secondo lo studio quali-quantitativo su consumi e consumatori, le due Igp vengono percepite in modo sostanzialmente diverso: lo Zampone Modena Igp resta un prodotto saldamente legato ai riti delle feste natalizie, e per questo maggiormente apprezzato da un target più maturo.
Il Cotechino Modena IGP, dall’altra parte, è percepito come più leggero, meno grasso e più versatile da utilizzare, come dimostrano le ricette con cui gli chef lo propongono nei loro menu anche al di fuori delle feste. La sfida per il cotechino, dunque, è diventare un ingrediente trasversale per secondi piatti a base di carne durante tutti i mesi invernali, capace di evolversi anche nella versione finger food al momento dell’aperitivo e apprezzato da una fascia di consumatori più giovani.
I risultati della campagna radio di dicembre 2025 hanno confermato che la scelta di diversificare è vincente: questi spunti saranno utili per impostare le linee guida per future campagne radio e stampa, in cui d’ora in poi zampone e il cotechino non verranno più affiancati ma comunicati in modo diverso.
Lo showcooking stellato
Al termine delle presentazioni, la teoria ha lasciato il posto ad uno showcooking esclusivo che ha visto protagonisti due chef stellati: Igles Corelli, noto per la sua filosofia di cucina circolare che unisce creatività e sostenibilità, e Luca Marchini (una stella Michelin per L’Erba del Re a Modena), che unisce la tradizione emiliana con l’innovazione.
Il primo ha proposto il piatto “Cotechino Modena Igp al sesamo nero, insalata di frutta e verdura e Aceto Balsamico Tradizionale Dop”; il secondo, invece, ha firmato le “Polpette di Cotechino Modena, Salsa di Datterini con Parmigiano Reggiano Dop”. Entrambi i piatti sono stati molto apprezzati, dimostrando come il Cotechino possa essere utilizzato come un ingrediente moderno e versatile, anche in combinazione con altre Dop e Igp regionali.
Il Presidente del Consorzio Zampone e Cotechino Modena Igp Paolo Ferrari ha affermato: “Una prima lezione che traiamo dalla giornata odierna è che il ruolo del Consorzio non è solo quello di proteggere l’autenticità del prodotto, garantendo il rispetto del disciplinare e dei controlli, ma anche, e in misura sempre maggiore, quello di accompagnare le aziende e i consumatori verso nuove modalità di consumo, promuovendo innovazione, sostenibilità e apertura a mercati diversi”.
Guarda il video riassuntivo della giornata e le interviste
Scopri tutte le Ricette con Zampone e Cotechino Modena Igp sul sito del Consorzio
Ultimo aggiornamento: 26-02-2026, 15:11

