Progetti con le scuole
La Regione Emilia-Romagna attiva ogni anno almeno un progetto con il coinvolgimento di studenti, insegnanti e genitori per promuovere l’orientamento dei consumi e l’educazione alimentare

La Regione Emilia-Romagna, ai sensi della legge regionale 29/2002, promuove l’orientamento dei consumi e l’educazione alimentare. Tra le finalità vi è quella di far acquisire maggiore consapevolezza ai giovani rispetto alla propria alimentazione attraverso la conoscenza della filiera agroalimentare e delle produzioni regionali e lo svolgimento di attività pratiche a scuola.
Ogni anno viene attivato almeno un progetto nelle scuole, con il coinvolgimento di studenti, insegnanti e genitori, per raggiungere talli finalità.
A scuola di cibo: dalla filiera al piatto
Avviato ad aprile 2025 il progetto “A scuola di cibo: dalla filiera al piatto”, dedicato alla promozione di consumi alimentari consapevoli nelle scuole secondarie di primo grado.
Di seguito l'elenco delle scuole coinvolte:
Scuola Secondaria di primo grado “Camelia Matatia” di Forlì (FC)
Scuola Secondaria di primo grado IC Fidenza (PR)
Scuola Secondaria di primo grado IC2 Giovanni Pascoli Cento (FC)
Scuola Secondaria di primo grado Pacinotti di San Cesario (MO)
Scuola Secondaria di primo grado Falcone e Borsellino di Piumazzo (MO)
Scuola Secondaria di primo gradCo Muratori di Vignola (MO)
Scuola Secondaria di primo grado Spallanzani di Casalgrande (RE)
Scuola Secondaria di primo grado Bertola di Rimini (RN)
Scuola Secondaria di primo grado Maestre Pie di Rimini (RN)
Scuola Secondaria di primo grado Panzini di Rimini (RN)
Scuola Secondaria di primo grado IC Darsena di Ravenna (RA)
Scuola Secondaria di primo grado IC Crespellano-Valsamoggia (BO)
Scuola Secondaria di primo grado IC14 (BO)
A scuola di cibo coinvolge attivamente gli studenti, ma anche insegnanti e genitori, integrando scuola e famiglie in un percorso organico per sensibilizzare le nuove generazioni e i loro familiari sull’importanza di un’alimentazione equilibrata e sostenibile.
Il progetto, che si svilupperà nell’arco di due anni, comprende sia lezioni frontali, tenute da un nutrizionista esperto, sia esperienze pratiche, come visite in fattorie didattiche, attività di spesa guidata e laboratori di cucina, in cui i partecipanti impareranno a conoscere l’origine degli alimenti, a scegliere i prodotti con criterio, a conservarli correttamente e a prepararli in modo sano e gustoso. Tutte le attività sono ispirate ai principi della sostenibilità e del buon vivere.
Maggiori informazioni sul profilo Facebook dedicato al progetto Dalla filiera al piatto | Facebook
