Produzioni agroalimentari

Libri genealogici e miglioramento genetico

Il libro genealogico è l’elenco ufficiale dove vengono annotati gli animali appartenenti a una certa specie e razza, e di cui è nota la genealogia. Esistono libri genealogici per razze di specie bovina, suina, equina, ovina e caprina . Il Regolamento UE 2016/1012 del 8 giugno 2016, che è lo strumento legislativo che disciplina la riproduzione animale,ne dà questa definizione : " qualsiasi libro genealogico di animali delle specie suina, bovina, ovina, caprina e equina, registrati mediante schedario o supporto informatico tenuti da un ente selezionatore, costituito da una sezione principale e, qualora l'ente selezionatore decida in tal senso, da una o più sezioni supplementari per gli animali che appartengono alla stessa specie ma non possono essere iscritti nella sezione principale". I suini ibridi vengono inseriti nel registro suini ibridi che come recita il regolamento, comprende qualsiasi schedario o supporto informatico tenuto da un ente ibridatore nel quale sono registrati i suini ibridi riproduttori con indicazione dei loro ascendenti. Il nuovo “Regolamento sulla riproduzione animale” (Reg. UE n. 2016/1012) stabilisce le norme zootecniche e genealogiche per gli scambi commerciali di animali riproduttori e del loro materiale germinale e il loro ingresso nell'Unione. L’obiettivo è quello di uniformare il sistema legislativo dei diversi paesi in materia di riproduzione animale e fissare principi comuni per il riconoscimento delle associazioni allevatori (intesi come enti selezionatori ed enti ibridatori,solo per i suini ibridi), e l'’approvazione dei programmi genetici (che contengono le regole per la selezione dei riproduttori e il loro utilizzo per preservare o migliorare le caratteristiche desiderate della popolazione) . Vengono disposte regole europee per l’'iscrizione dei riproduttori di razza pura nella sezione principale dei libri genealogici e, laddove esistano, nelle varie classi di merito della sezione principale, per l’esecuzione delle prove di performance e di valutazione genetica, i criteri di ammissione alla riproduzione in monta naturale o in fecondazione artificiale, nonché il contenuto dei certificati zootecnici, che riportano le informazioni sulla qualità genetica e l’ascendenza dell'animale. Gli Enti selezionatori sono associazioni di allevatori che elaborano e gestiscono il "Programma genetico” per il miglioramento o per la conservazione della razza rappresentata, dove vengono stabiliti gli obiettivi di selezione e gli indici per valutare i riproduttori di razza pura. Gli indici di selezione possono comprendere parecchi caratteri: livello di produzione, caratteristiche qualitative, resistenza a malattie, caratteri fisici funzionali all’allevamento, longevità, attitudine materna, rusticità ecc. Analogamente, i programmi genetici relativi ai suini ibridi riproduttori sono realizzati con lo scopo di sviluppare caratteristiche desiderabili tramite la pianificazione degli incroci tra diverse razze, linee o incroci di suini. Gli animali riproduttori (di razza pura o ibridi) che partecipano a un programma genetico sono iscritti in un libro genealogico o un registro suini ibridi della razza contenente informazioni sui loro ascendenti, e, a seconda degli obiettivi fissati nel programma genetico, sono sottoposti a una prova di performance o a una valutazione genetica, sulla base delle quali vengono classificati. Le valutazioni genetiche e i risultati delle prove di performance, unitamente alle informazioni genealogiche, costituiscono la base per la riproduzione e la selezione dei riproduttori di razza pura. L'ingresso nell'Unione europea di animali riproduttori e del loro materiale germinale provenienti da Paesi terzi deve avvenire in condizioni analoghe a quelle che regolano per gli scambi commerciali nell'Unione. Pertanto, per iscrivere i riproduttori nella sezione principale di un libro genealogico o di un registro suini ibridi europeo occorre che gli’ “Organismi di allevamento” della razza riconosciuti nel Paese terzo siano in grado di assicurare che le caratteristiche genealogiche, i risultati della prova di performance e la valutazione genetica presentino lo stesso grado di certezza di quello dell'Unione, e accettare, su una base di reciprocità, gli animali riproduttori e il loro materiale germinale provenienti dai rispettivi enti selezionatori e dai rispettivi enti ibridatori riconosciuti nell'Unione. La Commissione Europea tiene, aggiorna e pubblica un elenco degli organismi di allevamento Infine, viene inserito il concetto di merito tra i soggetti appartenenti alle razze iscritte mediante la possibilità di suddividere la sezione principale dei libri genealogici in più classi. Il regolamento UE 2016/1012 è stato recepito in Italia con il Decreto Legislativo 11 maggio 2018 n° 52, recante " Disciplina della riproduzione animale in attuazione dell'articolo 15 della legge 28 luglio 2016, n. 154" (vedi, in particolare l'art.3 relativo agli Enti selezionatori e approvazione dei programmi genetici). Le principali novità riguardano la trasformazione delle precedenti Associazioni Nazionali di razza o specie in "Associazioni di primo grado", consentendo in tal modo la partecipazione diretta degli allevatori soci al sistema della selezione. Inoltre, è prevista la costituzione della Banca Dati Unica Zootecnica dove far confluire tutti i dati raccolti negli allevamenti, che saranno resi disponibili agli Enti selezionatori per l'elaborazione degli indici genetici, dagli operatori del settore per finalità di studio e di ricerca, nonché dagli organismi che effettuano la consulenza nelle aziende zootecniche. Il decreto, inoltre, opera una riorganizzazione della disciplina della riproduzione animale (vedi, in particolare l'art. 7 relativo ai requisiti dei riproduttori maschi delle specie di interesse zootecnico (bovini, bufalini, suini, ovini, caprini ed equini) per la riproduzione in monta naturale (comma 1) e per l’inseminazione artificiale (comma 2). Per specifiche esigenze zootecniche locali, può essere autorizzata la monta naturale di cavalli ed asini stalloni (con esclusione di cavalli da corsa e per sport equestri), per i quali non sia stato approvato un programma genetico e l'impiego di asini stalloni per la fecondazione di cavalle nelle zone tipiche di produzione dei muli. Resta vietato l'esercizio della fecondazione in forma girovaga per suini e stalloni.

A chi rivolgersi

Rossella Tabellini tel. 051 5274356
Gerardo Salza tel. 051 5274453

Per approfondire

In questa sezione vengono elencati gli aggiornamenti divisi per specie e razza delle disposizioni da attuare per l'iscrizione ai libri genealogici.

Specie Equina

Norme e atti

Moduli

Trova il Toro

Database tori autorizzati alla fecondazione artificiale in Italia di razza Frisona Italiana

Database tori autorizzati alla fecondazione artificiale in Italia di razza Jersey

Database tori provati e genomici Razza Pezzata Rossa Italiana

Trova il Cavallo

Banca dati equidi

Ricerca cavalli razza Sella

Ricerca cavalli Galoppo

Ricerca cavalli Trotto

Ricerca cavalli Trotto (sito ANACT)

Ricerca cavalli americani ( Quarter Horse, Paint Horse , Appalosa)

Suini

Trova il Verro

Trova la scrofa

Iniziative particolari

Circolare MIPAAF gestione emergenza COVID 19 in occasione della CCP 2020 e degli altri controlli identificativi (pdf690.58 KB)

Pubblicazioni

Di seguito vengono esposti:

In questa sezione vengono elencati i disciplinari attualmente in vigore  divisi per specie e razza

Specie Bovina

Specie Suina

Specie Equina ed Asinina

Link utili

Di seguito sono presentati i link alle principali associazioni di razza che fungono da enti selezionatori(per le specie bovina, equina,asinina, ovi-caprina) ed enti ibridatori (per la specie suina) .

Su questo argomento vedi anche...

Per la specie avicola la normativa di riferimento è il Decreto legislativo n° 529 del 30/12/1992.

In questo caso la registrazione dei capi si effettua sul Libro genealogico delle razze avicole autoctone,(tenuto dall'ANCI-Associazione nazionale coniglicoltori Italiani-), dove sono annoverate diverse razze autoctone dell'Emilia Romagna.

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pubblicato il 2020/04/02 11:14:00 GMT+2 ultima modifica 2022-05-17T14:59:19+02:00

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