Introduzione
Come molte altre regioni, anche l'Emilia-Romagna è terra di tartufi: sono ben nove le specie commestibili che crescono spontaneamente in diverse zone delle nostre colline, montagne e persino in pianura ed è possibile raccoglierli praticamente in ogni stagione dell'anno.
Non un tubero ma un fungo

Dal punto di vista scientifico, i tartufi non sono piante ma funghi ipogei (ovvero che vivono sottoterra) appartengono alla classe degli Ascomiceti, famiglia Tuber. Di qui la definizione errata di tuberi, che sono invece organi delle piante con funzione di accumulo di nutrienti.
Quando è matura, ogni specie di tartufo presenta un odore caratteristico, che i tartufai più esperti sono in grado di riconoscere. È proprio grazie al loro aroma che sia gli animali selvatici (talpe, topi, lumache e cinghiali), sia naturalmente i cani da tartufo riescono ad individuarli nel terreno.
Il principe dei tartufi è naturalmente il tartufo bianco o Tuber magnatum, una specie di tartufo tipicamente italiana di grande pregio gastronomico: mentre le altre specie possono essere coltivate, quello bianco si trova solo allo stato spontaneo.
Le città del tartufo e le feste dedicate
Se è vero che le specie commestibili maturano in periodi diversi dell’anno, è l’autunno la stagione che associamo al tartufo, insieme ad altri frutti del bosco come funghi, castagne e marroni.
Le manifestazioni a tema si moltiplicano sul territorio, con la parte ristorativa a base di tartufo accompagnata alla vendita diretta da parte di aziende e tartufai. Molte delle località ospitanti fanno parte dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo, nata ad Alba nel 1990 da 10 fondatori e giunta oggi a circa 70 iscritti: si tratta di luoghi con la triplice vocazione di produzione, commercializzazione e promozione turistica legata al tartufo, che favorisce lo sviluppo del territorio e consolida un rapporto diretto con i consumatori.
Ecco di seguito una carrellata delle principali fiere e feste d'autunno a tema tartufo, da Piacenza a Rimini.

Rassegna provinciale del tartufo e dei prodotti del sottobosco (PC)
Quando: domenica 19/10
Domenica 19 ottobre a Pecorara, nel comune Alta Val Tidone, si tiene Rassegna provinciale del tartufo e degli altri prodotti del sottobosco: una gara di ricerca per cani da tartufo, stand gastronomici all’interno del quale assaporare piatti tipici a base di funghi e tartufi e musica itinerante per le vie del paese.
Fiera nazionale del tartufo nero di Fragno (PR)
Quando: ultime 3 domeniche di ottobre (12-19-26/10) e prime 2 di novembre (2-9/11)

Tra la Val Parma e la Val Baganza, a Calestano, si svolge la fiera dedicata al tartufo nero locale (che è riconosciuto come Pat).Il calendario di eventi è ricco: mercato del Tartufo, di prodotti tipici, e di artigianato, degustazioni, intrattenimento, musica nei borghi.Per deliziare il palato sono previsti menù dedicati nei ristoranti aderenti, caldarroste, vin brulé, frittelle, pattonini, uova e canestrini di funghi al tartufo, focaccine al tartufo, pattona e spongate di Calestano.
Programma dettagliato pubblicato sul sito della Fiera.
Maggiori informazioni nella pagina dedicata sul sito del Comune.
Tartufesta 2025 (BO)
Quando: da domenica 12/10 a domenica 16/11

Il Territorio Turistico Bologna-Modena coordina e promuove Tartufesta, realizzata anche quest’anno in forma diffusa in varie località dell’Appennino Bolognese: Monzuno, Lizzano in Belvedere, Pianoro, San Benedetto Val di Sambro, Castiglione dei Pepoli, Sasso Marconi, Savigno, Loiano, Monghidoro, Grizzana Morandi, Castel di Casio e Camugnano
Consulta il programma dettagliato con date e località coinvolte.
Tartófla 2025 (BO)
Quando: ultimo weekend di ottobre (25-26) e primi tre weekend di novembre (1-2, 8-9, 15-16)

Nell’ambito della Tartufesta, uno degli appuntamenti più noti è il Festival internazionale del tartufo bianco di Savigno (Valsamoggia).
Il centro storico si riempirà di espositori locali e nazionali di tartufo, con un’area dedicata alla ristorazione, allo street food e a percorsi di degustazione. Il tutto animato dalle botteghe storiche, dai produttori agricoli e dal mercatino del vecchio, dell’antico e del riuso.
Consulta il sito ufficiale di Tartofla.
Fiera Nazionale del Tartufo bianco di Sant’Agata Feltria (RN)
Quando: tutte le domeniche di ottobre (05-12-19-26/102-9/11)) e domenica 02/11/2025

La Fiera Nazionale del Tartufo bianco, importante evento a livello nazionale, è un’occasione perfetta per visitare la splendida Sant’Agata Feltria nell’Alta Valmarecchia.
Il tartufo è esaltato nelle ricette dei ristoranti temporanei allestiti in fiera e in quelli del territorio comunale; le varie tipologie di tartufo sono acquistabili negli stand della piazza principale, così come altri prodotti tipici (vino, formaggi, funghi, castagne, miele e la spianata santagatese).
Consulta il programma ufficiale della Fiera.
Ultimo aggiornamento: 10-10-2025, 09:50

