Programma di sviluppo rurale 2014-2020

Comitato di sorveglianza

Il 10 dicembre la seduta on line tra stato di attuazione e prime riflessioni sul futuro Pac.

Si è tenuta il 10 dicembre, in modalità on-line, la riunione del Comitato di Sorveglianza che ha coinvolto la Commissione Europea, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, il Partenariato e l'Autorità di gestone. Tra i temi all'ordine del giorno: stato attuazione del PSR, prime riflessioni sul futuro della PAC e progressi della valutazione in itinere del Programma.

Tra i membri della Commissione europea, presente anche Filip Busz, capo dell'Unità Italia della Direzione generale agricoltura, che ha espresso il proprio compiacimento per le ottime relazioni di lavoro che intercorrono con l'Autorità di gestione del PSR.

Lo stato di attuazione del PSR presentato, raffigura un Programma estremamente avanzato: sono stati concessi 1,1 mld di euro a 24.159 beneficiari, il 94% della dotazione del PSR. I pagamenti già erogati ammontano a circa 768 milioni di euro. E' stato illustrato il progresso di ogni focus area come da grafico seguente.

Avanzamento focus area.jpg

Il 42% dei contributi concessi è stato destinato ai territori montani suddiviso tra i macrotemi come illustrato di seguito.

Contributi concessi in montagna.png

Sono ormai pochissimi i bandi ancora in programmazione, in pieno fermento invece è ancora il comparto Leader con la pubblicazione di numerosi bandi e i primi progetti di cooperazione dei GAL.

La nuova programmazione della PAC slitta di circa due anni. Per lo sviluppo rurale, è stato proposto un regime transitorio che proroga la programmazione 2014-2020 fino al 2022. L’approvazione del Regolamento che disciplinerà il suddetto regime è attesa per dicembre 2020 ed entrerà in vigore a gennaio 2021 data a partire dalla quale si lavorerà per presentare la richiesta di modifica del Programma con l'allocazione delle nuove risorse.

Il Valutatore indipendente ha illustrato i risultati delle indagini condotte sui temi innovazione, progetti di filiera e giovani dettagliate nel Rapporto in itinere (pdf3.47 MB).

  • Innovazione. Le analisi hanno messo in evidenza molti aspetti positivi sia sui partenariati, relativi alla loro ricchezza e alla coerenza della loro composizione con le sfide affrontate, sia sulla sostenibilità e sulla trasferibilità delle innovazioni sviluppate. Il valutatore raccomanda l'Autorità di gestione di continuare a promuovere e rafforzare la messa a punto di strumenti ad ampia diffusione e occasioni di divulgazione e disseminazione dei risultati dell’innovazione. Le criticità sono relative alla necessità di cambiamenti/innovazioni all’interno del contesto aziendale attraverso maggiori investimenti in capitale umano, servizi di consulenza ai fini di un corretto utilizzo dell’innovazione.
  • Progettazione di Filiera. Il PSR 2014-2020 ha raggiunto gli obiettivi assegnati: ha riconfermato risultati positivi già raggiunti con il PSR 2007-2013, ha ulteriormente rafforzato la spinta all’innovazione che i PF hanno generato (94% vs 48%). La principale criticità della progettazione di filiera segnalata dal valutatore è legata all’iter burocratico piuttosto oneroso.
  • Giovani. I risultati rilevati evidenziano il successo degli investimenti realizzati dai giovani grazie al contributo del PSR e definiscono un quadro piuttosto positivo sulle ricadute del PSR sulla componente giovanile nell’agricoltura. Aspetti su cui si richiama l’attenzione della Regione sono le difficoltà di accesso al credito sottolineate da una quota dei giovani e la necessità di prevedere canali dedicati per la diffusione delle innovazioni e delle pratiche adottate.

Sono disponibili le presentazioni dell'incontro:

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pubblicato il 2020/12/14 12:20:00 GMT+1 ultima modifica 2021-01-04T15:06:13+01:00

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