Condizionalità rafforzata e requisiti minimi PAC in Emilia-Romagna
La condizionalità rafforzata è costituita da norme che gli agricoltori devono rispettare per poter accedere ai contributi finanziari della Pac
La condizionalità rafforzata e i requisiti minimi sono un insieme di regole di base previste dalla Politica Agricola Comune (PAC) per la tutela dell’ambiente, del clima, della salute pubblica, della salute delle piante e del benessere animale. Il rispetto di queste norme rappresenta una condizione necessaria per beneficiare dei sostegni finanziari di alcuni interventi previsti dalla PAC.
Le disposizioni nazionali, che applicano la condizionalità rafforzata e i Requisiti Minimi ai sensi del Regolamento (UE) 2021/2115 sono contenute nel Decreto MASAF n. 292670 del 17 giugno 2026.
Regole della condizionalità rafforzata
La condizionalità rafforzata, definita dagli artt. 12 e 13 e dall’Allegato III del Reg. (UE) 2021/2115, così come modificato dal Reg. (UE) n. 2024/1468 e dal Reg. (UE) n. 2025/2649, si basa su due gruppi di norme:
- Criteri di Gestione Obbligatori (CGO), ovvero un quadro di norme previste dal diritto dell’Unione;
- Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA), stabilite a livello nazionale.
La Regione specifica e dettaglia le regole, in relazione alle caratteristiche dei territori e delle superfici agricole.
Principali novità dal 1° gennaio 2026
Le modifiche introdotte dal Regolamento (UE) 2025/2649 puntano a semplificare gli adempimenti amministrativi e a sostenere la competitività delle imprese agricole. Tra le principali novità si evidenzia:
- esenzione dai controlli e dalle relative sanzioni per gli agricoltori e per i piccoli beneficiari diversi dagli agricoltori, con una superficie ammissibile non superiore a 10 ettari;
- esenzione dai controlli e dalle sanzioni relativi alla norma BCAA 7 - Rotazione delle colture nei seminativi per le aziende con una superficie agricola dichiarata fino a 30 ettari;
- riconoscimento automatico della conformità alle norme della BCAA1 (Mantenimento dei prati permanenti), della BCAA3 (Divieto di bruciare le stoppie), della BCAA4 (Introduzione di fasce tampone lungo i corsi d’acqua), della BCAA5 (Gestione delle lavorazioni del terreno), della BCAA6 (Copertura minima del suolo) e della BCAA7 (Rotazione delle colture nei seminativi) per le unità produttive biologiche certificate o in conversione ai sensi del Reg. (UE) n. 2018/848;
- incremento della soglia massima di riduzione dei prati permanenti rispetto all’anno di riferimento 2018 prevista dalla norma BCAA 1“Mantenimento dei prati permanenti”.
A chi si applica
Gli obblighi della condizionalità rafforzata interessano i beneficiari dei seguenti pagamenti di cui al Reg. (UE) 2021/2115:
- pagamenti diretti della PAC ed Ecoschemi a norma del titolo III, capo II;
- pagamenti per interventi per impegni agro-climatico-ambientali (SRA) a titolo dell’art. 70;
- pagamenti per interventi compensativi per vincoli naturali o specifici del territorio (SRB e SRC) a titolo degli art. 71 e 72;
- pagamenti agro-climatico-ambientali a superficie o per capo animale relativi a impegni pluriennali ancora in vigore delle precedenti programmazioni finanziati con risorse FEASR 2023-2027
Requisiti minimi
I requisiti minimi relativi all’utilizzo di fertilizzanti e prodotti fitosanitari e al benessere animale si applicano ai beneficiari degli interventi che prevedono specifici impegni volontari in materia ambientale e climatica e solo se hanno pertinenza con gli impegni attivati.
Rientrano tra questi:
- pagamenti per “Regimi per il clima, l’ambiente e il benessere degli animali” (cosiddetti Ecoschemi), ai sensi dell’articolo 31 del Reg. (UE) 2021/2115;
- pagamenti per interventi per impegni agro-climatico-ambientali (SRA) a titolo dell’art. 70 del Reg. (UE) 2021/2115;
- pagamenti agro-climatico-ambientali a superficie o per capo animale relativi a impegni pluriennali ancora in vigore delle precedenti programmazioni finanziati con risorse FEASR 2023-2027
Disposizioni regionali per il 2026
Con Delibera di Giunta regionale n. 1388 del 3 agosto 2026, la Regione Emilia-Romagna ha approvato le disposizioni attuative per l’anno 2026 riguardanti:
- la condizionalità rafforzata (Allegato 1);
- i requisiti minimi relativi all’uso di fertilizzanti, prodotti fitosanitari e al benessere animale (Allegato 2).
Aggiornamenti
In questa sezione saranno pubblicati aggiornamenti, chiarimenti e comunicazioni relativi alla normativa nazionale e regionale di riferimento, utili per la corretta applicazione della condizionalità rafforzata e dei requisiti minimi in Emilia-Romagna nel corso del 2026.
