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Descrizione

La Regione Emilia-Romagna, ai sensi di quanto previsto dalla Legge n. 157/1992 all’art. 15 comma 1, così come recepito dalla L.R. n. 8/1994 all’art. 13 comma 1, intende concedere, per l’utilizzo dei fondi rustici messi a disposizione dell’esercizio dell’attività venatoria 2026-2027, contributi destinati ai proprietari o conduttori dei fondi inclusi negli Ambiti Territoriali di caccia, ivi comprese le Aree di rispetto nelle quali si pratica l’esercizio venatorio ad una o più specie e nelle Aree Contigue ai Parchi regionali nelle quali è consentito l’esercizio dell’attività venatoria.

Chi può fare domanda

  • Ulteriori soggetti pubblici o privati

Dettagli in evidenza: le risorse messe a bando sono pari a 65.000 euro.

Possono richiedere i contributi previsti dal presente avviso i proprietari o conduttori dei fondi utilizzati per la caccia programmata nella stagione venatoria 2026-2027 che siano imprenditori agricoli con imprese attive in Emilia-Romagna.

L’importo massimo dell’aiuto non può in ogni caso determinare il superamento del massimale complessivo di spesa erogabile al singolo imprenditore pari ad euro 50.000 calcolato quale valore complessivo degli aiuti concedibili ed erogabili in regime de minimis ad una medesima impresa nell'arco di tre anni, indipendentemente dalla forma degli aiuti o dall’obiettivo da essi perseguito.

Tipologia del bando

Agevolazioni, finanziamenti, contributi

Tempi e scadenze

Data di pubblicazione

09:11 - Apertura del bando

23:59 - Scadenza dei termini per partecipare al bando

Chiusura del procedimento

Riferimenti

Settore attività faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura

Sonia Braghiroli

Materie

Fauna, caccia, pesca

Ulteriori informazioni

Tempi di presentazione delle domande: entro 9 ottobre 2026

Modalità di presentazione delle domande: 

  • mediante consegna a mano al'Ambito Territoriale di riferimento entro le ore 12 del giorno 9 ottobre 2026;
  • tramite posta unicamente a mezzo raccomandata A.R.;
  • mediante posta certificata da un indirizzo di posta certificata del beneficiario all’indirizzo istituzionale del Settore Territoriale di riferimento.

Ultimo aggiornamento: 15-09-2026, 09:11