Descrizione
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 617.177 euro, destinati a sostenere in particolare le imprese autorizzate alla pesca delle vongole (Chamelea gallina) con draga idraulica (turbosoffiante) operanti nei Compartimenti marittimi dell’Emilia-Romagna, nonché al reintegro di domande presentate da imprese ittiche di pesca professionale escluse, a causa di anomalie del sistema informatico, nella quantificazione del plafond “de minimis”, dal bando regionale approvato nel 2025 di cui alla Delibera n.1169/2025
Così suddivisi:
- 450.000 euro sono destinati all’indennizzo dei danni produttivi causati dagli eventi di mucillagine e anossia verificatisi nel 2025;
- 167.177 euro sono riservati a imprese che, nell’ambito del precedente bando regionale approvato nel 2025, erano state escluse per problematiche legate alla verifica del regime “de minimis” o per errori informatici nella presentazione delle domande.
Un aiuto per un comparto strategico
L’intervento nasce in risposta alle richieste avanzate dalle associazioni regionali della pesca, dopo le pesanti conseguenze generate dalle fioriture microalgali e dalla formazione di aggregati mucillaginosi che hanno compromesso la produttività dei fondali marini regionali. Secondo le evidenze scientifiche richiamate nell’atto regionale, tali fenomeni hanno determinato condizioni di ipossia e anossia che hanno inciso significativamente sulla risorsa vongola e sulla continuità delle attività di pesca.
Soggetti beneficiari
- le imprese ittiche, singole o associate, armatrici di imbarcazioni autorizzate alla pesca delle vongole con sistema a traino mediante draga idraulica (turbosoffiante) iscritte nei Compartimenti marittimi dell’Emilia-Romagna;
- le imprese escluse dal precedente bando regionale a causa di anomalie nella quantificazione del plafond “de minimis”;
- l’impresa esclusa dall’istruttoria del precedente avviso per un errore informatico.
Per accedere agli aiuti è necessario dimostrare una perdita di produzione superiore al 25% rispetto al quantitativo massimo pescabile nell’anno 2025.
Presentazione delle domande
Le domande, sottoscritte digitalmente, devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo:
territoriorurale@postacert.regione.emilia-romagna.it
entro il 28 settembre 2026, utilizzando la modulistica allegata all’avviso pubblico.
Informazioni
I quesiti, relativi alle modalità di applicazione del bando, potranno essere trasmessi tramite la stessa PEC, a cui inviare le domande di contributo, entro il 15 settembre 2026.
Chi può fare domanda
- Cooperative
- Piccole imprese
- Micro imprese
- Medie imprese
Tipologia del bando
Agevolazioni, finanziamenti, contributiTempi e scadenze
Allegati
Documenti
Riferimenti
Settore Attività Faunistico-Venatorie, Pesca ed Acquacoltura - Viale della Fiera, 8 - 40127 Bologna
Responsabile del procedimento: Piergiorgio Vasi
tel. 051 5276353
Materie
Fauna, caccia, pesca
Ultimo aggiornamento: 12-08-2026, 16:26
