Descrizione
Il decreto-legge n. 61 del 2023, convertito con modificazioni con Legge n. 100/2023, all’articolo 12, ha individuato nel Fondo AgriCat lo strumento per indennizzare le imprese agricole che hanno subito perdite produttive. Tuttavia, il regolamento del fondo non consente l’indennizzo delle perdite produttive dovute :
• agli eventi franosi, che hanno interessato in modo significativo l’intera fascia collinare e montana del territorio regionale a causa degli eventi alluvionali del maggio 2023.
• alle imprese non beneficiarie di pagamenti diretti e, pertanto, non in possesso della domanda unica PAC.
Beneficiari
I beneficiari sono i soggetti che hanno presentato la denuncia ad AgriCat s.r.l. e che rientrano nell’articolo 1-ter del Decreto-legge n. 63/2024, convertito con Legge n. 101/2024, ma che:
- avendo ad oggetto danni per eventi franosi non sono risultate risarcibili a valere sul Fondo Agricat;
- non essendo in possesso della domanda unica PAC non sono risultate risarcibili a valere sul Fondo Agricat.
I beneficiari potranno accedere sulla piattaforma SIAG e troveranno il modulo di domanda di indennizzo, con i seguenti campi già precompilati e non modificabili:
- anagrafica dell’impresa che contiene i dati del richiedente;
- numero della denuncia AgriCat s.r.l. presentata dal richiedente;
- importo del danno determinato secondo le modalità dell’avviso; su tale importo saranno effettuate le verifiche istruttorie relative alla sovracompensazione, finalizzate alla quantificazione del danno effettivamente indennizzabile.
Requisiti di ammissibilità
I beneficiari devono:
- aver presentato denuncia ad AgriCat;
- essere imprenditori agricoli alla data degli eventi e mantenere l’attività;
- risultare iscritti e attivi:
- nell’Anagrafe regionale aziende agricole;
- nel Registro imprese (CCIAA);
- avere fascicolo aziendale validato e aggiornato. L’iscrizione all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con posizione debitamente validata e aggiornata e fascicolo dematerializzato, deve essere conforme a quanto disposto dal Decreto MIPAAF 01/03/2021 e dall’Allegato “A” alla determinazione del Servizio Competitività delle imprese agricole e agroalimentari n. 19019 del 28 novembre 2016 e successive modifiche intervenute. Inoltre, ai sensi del sopra citato decreto, al momento della presentazione della domanda di indennizzo il fascicolo deve risultare confermato dal centro di assistenza agricola (CAA) tramite apposita scheda di validazione rilasciata in ciascun anno solare; per i fascicoli non associati all’OPR “Emilia-Romagna”, sarà necessario verificare sull’Anagrafe regionale delle aziende agricole l’effettiva presenza a SIAN del fascicolo associato ad altro OPR e verificare il rilascio di una scheda di validazione aggiornata sulla posizione dell’OPR competente alla gestione diretta del fascicolo.
Esclusioni
Sono esclusi:
- grandi imprese;
- imprese in difficoltà (salvo casi specifici legati agli eventi);
- soggetti con ordini di recupero pendente per aiuti incompatibili UE.
Dotazione finanziaria
Per le domande di indennizzo è stato effettuato uno stanziamento di euro 2.179.873.
Presentazione delle domande
Con la determina n. 10433 del 27 maggio 2026 è stato prorogato il termine di scadenza di invio delle domande.
Le domande devono essere presentate:
- tramite SIAG (Sistema Informativo AGREA) al link https://agreagestione.regione.emilia-romagna.it/siag/login.action;
- entro il termine perentorio del 30 luglio 2026 ore 23:59;
- con firma digitale o autografa.
Chi può fare domanda
- Piccole imprese
- Medie imprese
- Micro imprese
Tipologia del bando
Agevolazioni, finanziamenti, contributiEnte erogatore
Regione Emilia-RomagnaTempi e scadenze
Allegati
Documenti
Riferimenti
Vittorio Elio Manduca – Responsabile Area Calamità e Aiuti Nazionali.
Materie
Agricoltura e sviluppo delle aree rurali
Ulteriori informazioni
Per informazioni scrivere a Agridanni@Regione.Emilia-Romagna.it
Ultimo aggiornamento: 28-05-2026, 11:45
