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Descrizione

Il bando (Delibera di Giunta Regionale n.181 del 9 febbraio 2026) è rivolto alle imprese agricole emiliano-romagnole per la ristrutturazione e la riconversione di vigneti, adatti alla produzione di vini Doc e Igp, valorizza i vini di qualità legati al territorio.

Tra gli obiettivi quello di rafforzare l’identità delle produzioni e fare un altro passo avanti nell’operazione di rinnovo e modernizzazione delle vigne, oltre ad incentivare il ricorso alla meccanizzazione delle coltivazioni abbassando i costi di produzione delle aziende, spesso di piccole dimensioni, e aumentare la competitività sui mercati.

Gli imprenditori agricoli singoli o associati, i conduttori di superfici vitate o chi possiede un’autorizzazione al reimpianto possono accedere al bando e fare richiesta di finanziamenti che mirano a dare risposte alle diverse realtà produttive del territorio, dalla collina alla pianura.

Sono previsti diversi tipi di interventi:

  1. la riconversione varietale (cioè, il reimpianto di una diversa varietà di vite di maggior pregio enologico o commerciale);
  2. la ristrutturazione dei vigneti (intesa come la ricollocazione del vigneto in una posizione più favorevole o il reimpianto con modifiche al tipo di allevamento o sesto di impianto);
  3. il reimpianto di vigneti a seguito di estirpazione obbligatoria per ragioni sanitarie o fitosanitarie;

Tutti gli interventi per i quali è richiesto il contributo possono iniziare solo in data successiva alla presentazione della domanda di sostegno.

La domanda può essere presentata entro le ore 13.00 di martedì 14 aprile 2026 avvalendosi del sistema informativo messo a disposizione da AGREA definito SIAG.

Il bando 2026 prevede:

  1. la presentazione di progetti di durata annuale, fine lavori entro il 4 giugno 2027;
  2. una superficie minima di intervento di 0,5 ha;
  3. risorse assegnate pari a 12.534.787 euro;
  4. nel caso di domande di aiuto collegate a comunicazioni di intenzione all’estirpazione, che le operazioni di estirpazione degli impianti vitati debbano essere effettuate a partire dal giorno sabato 29 agosto 2026, pena l’esclusione della relativa superficie oggetto d’intervento. Tale scadenza è valida anche per i richiedenti che non abbiano richiesto a contributo i costi di estirpazione e/o il mancato reddito o per i quali gli uffici territoriali abbiano in precedenza concluso i relativi controlli in loco prima delle operazioni;
  5. un contributo ai vigneti riconosciuti come storici o eroici che necessitano di ammodernamento;
  6. la non ammissibilità degli interventi su filari singoli;
  7. la possibilità di utilizzare strutture di sostegno usate. In questo caso, il contributo verrà rideterminato secondo i parametri definiti nelle Tabelle standard dei costi unitari, decurtando il costo delle strutture di sostegno;
  8. che il richiedente dimostri di aver eseguito nel 2025 i trattamenti fitosanitari contro il vettore della Flavescenza dorata, su tutte le superfici vitate condotte nell’anno 2025, allegando copia del registro dei trattamenti e delle fatture dei prodotti fitosanitari utilizzati;
  9. che l’impianto richiesto a contributo debba essere sorretto da pali di testata ad ogni estremità dei filari che lo costituiscono, non potendo essere realizzato in continuità con altri impianti;
  10. che il richiedente disponga di un idoneo titolo di proprietà o di possesso la cui durata sia pari almeno al vincolo post-pagamento o una dichiarazione che attesti la disponibilità a prolungare idoneamente la validità del contratto;
  11. che il richiedente alleghi alla domanda di sostegno/ variante/ modifica minore una relazione che descriva le ragioni tecniche di adeguatezza delle specifiche attività richieste a contributo;
  12. che i beneficiari che nei 30 giorni antecedenti la scadenza della domanda di pagamento a saldo rinunciano al contributo concesso o decadono d’ufficio, da parte del Settore territoriale competente, vengono esclusi per 1 anno dall’Intervento della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti a decorrere dalla data di scadenza prevista per la presentazione della domanda di pagamento a saldo o dalla data della rinuncia;
  13. che le fatture elettroniche relative agli interventi oggetto di finanziamento debbano riportare nella causale la seguente dicitura: “Reg. (UE) n. 2021/2115 - Ristrutturazione vigneti, Campagna 2026/2027” oppure il numero CUP rilasciato in fase di concessione. Le fatture delle barbatelle e delle strutture di sostegno allegate alla domanda di pagamento saranno controllate al 100%. Le ulteriori eventuali fatture devono comunque riportare la dicitura o il CUP e saranno oggetto di un controllo a campione del 5% delle domande di pagamento a saldo.

I beneficiari dovranno indicare una PEC per le comunicazioni con la Regione (da riportare in Anagrafe).

Entro il mese di dicembre 2026 verranno approvati, con specifico atto, l'elenco unico regionale delle domande ammissibili e gli atti di concessione dei contributi spettanti ai beneficiari.

I contributi sui costi di ristrutturazione e di riconversione nonché sui costi di estirpazione, sono erogati al 50% degli importi richiesti nei limiti della Tabella standard dei costi unitari, elaborate dalla Rete Rurale Nazionale.

I vigneti finanziati dovranno essere mantenuti tali per almeno 5 anni decorrenti dalla data di presentazione della domanda di pagamento a saldo. Al momento di presentazione della domanda, il titolo di conduzione dovrà avere durata idonea a garantire il rispetto del vincolo.

Tipologia del bando

Agevolazioni, finanziamenti, contributi

Finanziato con fondi europei

Chi può fare domanda

  • Cittadini
  • Enti del Terzo settore
  • Grandi imprese
  • Micro imprese
  • PMI

Tempi e scadenze

Data di pubblicazione

10:37 - Apertura del bando

13:00 - Scadenza dei termini per partecipare al bando

Chiusura del procedimento

Allegati

Documenti

Riferimenti

Settore Organizzazioni di mercato, qualità e promozione – Area settore vegetale

Marco Zilibotti tel. 051 5274507 (Responsabile del procedimento)

Giulio Crisigiovanni tel. 051 5278360

Nicola Ravegnini tel. 051 5274915

Valentina Parisi tel. 051 5278141

agriviti@regione.emilia-romagna.it

Materie

Agricoltura e sviluppo delle aree rurali

Ultimo aggiornamento: 16-02-2026, 10:38