fragole preparazione orto nelle scuole foto Dell'Aquila

La Regione Emilia-Romagna, ai sensi della legge regionale 29/2002, promuove l’orientamento dei consumi e l’educazione alimentare. Tra le finalità vi è quella di far acquisire maggiore consapevolezza ai giovani rispetto alla propria alimentazione attraverso la conoscenza della filiera agroalimentare e delle produzioni regionali e lo svolgimento di attività pratiche a scuola.

Ogni anno viene attivato almeno un progetto nelle scuole, con il coinvolgimento di studenti, insegnanti e genitori, per raggiungere tali finalità.

Anno scolastico 2025/26

A scuola di cibo: dalla filiera al piatto

Avviato ad aprile 2025 il progetto “A scuola di cibo: dalla filiera al piatto”, dedicato alla promozione di consumi alimentari consapevoli nelle scuole secondarie di primo grado.

Di seguito l'elenco delle scuole coinvolte:

  • Scuola Secondaria di primo grado “Camelia Matatia” di Forlì (FC)
  • Scuola Secondaria di primo grado IC Fidenza (PR)
  • Scuola Secondaria di primo grado IC2 Giovanni Pascoli Cento (FC)
  • Scuola Secondaria di primo grado Pacinotti di San Cesario (MO)
  • Scuola Secondaria di primo grado Falcone e Borsellino di Piumazzo (MO)
  • Scuola Secondaria di primo gradCo Muratori di Vignola (MO)
  • Scuola Secondaria di primo grado Spallanzani di Casalgrande (RE)
  • Scuola Secondaria di primo grado Bertola di Rimini (RN)
  • Scuola Secondaria di primo grado Maestre Pie di Rimini (RN)
  • Scuola Secondaria di primo grado Panzini di Rimini (RN)
  • Scuola Secondaria di primo grado IC Darsena di Ravenna (RA)
  • Scuola Secondaria di primo grado IC Crespellano-Valsamoggia (BO)
  • Scuola Secondaria di primo grado IC14 (BO)

A scuola di cibo coinvolge attivamente gli studenti, ma anche insegnanti genitori, integrando scuola e famiglie in un percorso organico per sensibilizzare le nuove generazioni e i loro familiari sull’importanza di un’alimentazione equilibrata e sostenibile.

Il progetto, che si svilupperà nell’arco di due anni,  comprende sia lezioni frontali, tenute da un nutrizionista esperto, sia esperienze pratiche, come visite in fattorie didattiche, attività di spesa guidata e laboratori di cucina, in cui i partecipanti impareranno a conoscere l’origine degli alimenti, a scegliere i prodotti con criterio, a conservarli correttamente e a prepararli in modo sano e gustoso. Tutte le attività sono ispirate ai principi della sostenibilità e del buon vivere.

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