Educazione alimentare - foto D. Bignami

Il 23 giugno 2026 l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato con la Deliberazione n. 43 il “Programma per l’orientamento dei consumi e l’educazione alimentare” per il periodo 2026-28.

Il Programma intende orientare le persone verso stili di vita e consumi alimentari consapevoli, attraverso la conoscenza dell’agricoltura e dei suoi prodotti, partendo dall’assunto che il cibo è cultura, storia, identità, relazione con il territorio, espressione di tradizioni e saperi locali.

Il Programma, pertanto, uscendo da un approccio focalizzato sulla sola nutrizione, intende fornire strumenti per comprendere il valore del cibo lungo l’intera filiera, dalla produzione al consumo.

Scarica il Programma per l'orientamento dei consumi e l'educazione alimentare 2026-28

Le risorse a disposizione per il periodo 2025-27 ammontano a circa 400mila euro e saranno utilizzate per sostenere progetti nelle scuole e campagne informative nei confronti della popolazione per far conoscere, anche attraverso attività svolte all’interno delle aziende agricole, il mondo rurale, le filiere produttive, le peculiarità del territorio regionale.

Il Programma si pone in continuità con quello del precedente triennio, evidenziando le seguenti priorità per il periodo 2026-28:

  • Sostenere iniziative e progetti di educazione alimentare nelle scuole e attraverso la rete delle fattorie didattiche, lavorando sui molteplici aspetti valoriali del cibo e dell’alimentazione, promuovendo occasioni di educazione all’aperto e di didattica attiva, come la creazione di un orto negli spazi della scuola o laboratori esperienziali nelle aziende agricole del territorio;
  • Consolidare la presenza dei prodotti a qualità regolamentata nelle scuole e nella ristorazione collettiva pubblica, mettendone in luce la qualità, la sostenibilità e il legame con il territorio;
  • Sostenere la creazione e lo sviluppo di fattorie didattiche e altre aziende agricole multifunzionali, anche allo scopo di promuovere e valorizzare le produzioni locali e il territorio per le importanti funzioni per la collettività e il ruolo svolto ai fini della tenuta e dello sviluppo del territorio rurale.