Negli ultimi tempi si è registrato un aumento delle segnalazioni di disseccamenti improvvisi su alberi di cedro ornamentale, in particolare delle specie Cedrus deodara, Cedrus atlantica e Cedrus libani, nel territorio della Regione Emilia-Romagna.

I sintomi osservati, che possono interessare anche esemplari di grandi dimensioni, includono un rapido ingiallimento seguito da arrossamento degli aghi. In alcuni casi, il fenomeno inizia da singole branche per poi estendersi all’intera chioma; in altri, l’intero albero manifesta i sintomi simultaneamente. Talvolta negli alberi colpiti si osservano fenomeni di rigermogliamento.

Il disseccamento può colpire cedri isolati, lasciando inalterato lo stato vegetativo di quelli adiacenti.

Cedro con disseccamento progressivo dell’intera chioma

Lo studio delle cause del fenomeno

Le analisi condotte a partire dal 2025 dal Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni, insieme all’Università di Bologna e alla Fondazione Edmund Mach, hanno evidenziato la presenza di un complesso di organismi associati ai fenomeni di disseccamento e arrossamento dei cedri. In particolare, sono stati rilevati:

  • funghi fogliari quali Pestalotiopsis spp., Heterotruncatella spartii
  • funghi radicali e del legno quali Armillaria mellea, Phaeolus schweinitzii, Coniophora spp.
  • insetti fitomizi, in casi più rari, riconducibili a infestazioni intense dell’afide nero del cedro (Cinara cedri)

La presenza di tali avversità non è risultata costante in tutti gli esemplari interessati dal fenomeno. Questo elemento suggerisce il concorso di fattori ambientali, quali stress idrico, compattazione del suolo, alterazioni delle condizioni microclimatiche e degrado delle caratteristiche fisiche e biologiche del terreno, in grado di indebolire le piante e determinarne un progressivo peggioramento dello stato vegetativo.

Si tratta di una problematica di recente insorgenza, caratterizzata da una sintomatologia eterogenea, la cui diffusione risulta oggi segnalata sull’intero territorio regionale grazie alle attività di monitoraggio e alle segnalazioni pervenute.

Indicazioni per la gestione

Alla luce di questo quadro, la gestione deve essere orientata prioritariamente al miglioramento delle condizioni vegetative degli esemplari e valutata caso per caso. In particolare, alcune pratiche che possono risultare utili sono:

  • ridurre la compattazione del terreno tramite lavorazioni superficiali nelle aree interessate;
  • garantire un adeguato apporto idrico, prevedendo irrigazioni di soccorso nei periodi siccitosi;
  • evitare ristagni idrici, favorendo un adeguato drenaggio;
  • migliorare la fertilità del suolo mediante somministrazione di concimi organici;
  • intervenire sulle avversità presenti solo quando correttamente diagnosticate e con approcci mirati;
  • evitare potature drastiche e limitare interventi che comportino danneggiamento dell’apparato radicale (scavi, compattazione, taglio di radici), se non strettamente necessari.

Sono attualmente in corso ulteriori approfondimenti per verificare il possibile coinvolgimento di altri organismi e fattori predisponenti.

a chi segnalare le piante colpite

Invitiamo cittadini, tecnici e operatori del verde a segnalare eventuali casi di disseccamento su cedri ornamentali scrivendo a dario.ferrari@regione.emilia-romagna.it

Si chiede di includere nella segnalazione:
    • Materiale fotografico dei sintomi
    • Posizione dell’albero (indirizzo o coordinate GPS)
    • Un recapito telefonico per eventuali approfondimenti

La collaborazione di tutti è fondamentale per monitorare e contrastare tempestivamente il fenomeno.