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Introduzione

Il 12 maggio è l’ International Day of Plant Health (IDPH), istituito dalle Nazioni Unite e promosso a livello globale da FAO e IPPC per sensibilizzare il mondo sull'importanza di proteggere le piante e garantire sicurezza alimentare..

La salute delle piante è importante per tutti noi

Tutelare la salute delle piante è un impegno quotidiano che il Settore fitosanitario e difesa delle produzioni porta avanti insieme agli operatori del territorio per salvaguardare produzioni, cibo e ambiente. Senza piante non ci sarebbe vita, né cibo.

Basti pensare che:

  • l’80% del cibo che mangiamo viene dalle piante;
  • parassiti e malattie possono causare perdite fino al 40% delle colture ogni anno:
  • Il 98% dell’ossigeno che respiriamo è prodotto dalle piante.

Cosa fa il Settore fitosanitario e difesa delle produzioni in Emilia-Romagna

L’importanza della prevenzione e della sorveglianza fitosanitaria è alla base delle produzioni agricole: controlli, monitoraggi, informazione e collaborazione con operatori e cittadini sono strumenti decisivi per ridurre i rischi e proteggere le produzioni e la biodiversità.

Molteplici sono le attività svolte dal Settore fitosanitario in questi ambiti:

  • Controlli ufficiali su operatori professionali e sulle movimentazioni di piante e prodotti vegetali, per ridurre il rischio di introduzione e diffusione di organismi nocivi.
  • Sorveglianza del territorio attraverso monitoraggi e ispezioni mirate (early detection), per individuare tempestivamente nuove infestazioni o focolai.
  • Diagnostica e laboratorio a supporto delle attività ispettive e di sorveglianza, con analisi su campioni e conferme ufficiali.
  • Gestione delle emergenze fitosanitarie e attuazione dei piani di azione quando necessario, in raccordo con il Servizio fitosanitario nazionale e gli altri enti competenti.
  • Supporto alla difesa sostenibile delle colture: informazione tecnica, strumenti previsionali e collaborazione con il sistema agricolo regionale per promuovere strategie efficaci e a ridotto impatto.
  • Rete e collaborazione con consorzi fitosanitari, imprese, università e centri di ricerca, per produrre nuove conoscenze e trasferirle agli operatori, migliorando prevenzione e controllo.
  • Cosa possono fare cittadini e operatori

    • Acquistare piante e materiale vivaistico da canali affidabili e conservare documentazione/etichette quando previste.
    • Non introdurre piante, semi o prodotti vegetali da viaggi o acquisti online se non conformi alle regole: è uno dei principali canali di rischio.
    • Osservare e segnalare sintomi anomali o presenze sospette (insetti, disseccamenti, cancri, deperimenti rapidi) agli uffici competenti.
    • Applicare buone pratiche agronomiche e, per gli operatori, integrare le misure di difesa secondo le indicazioni tecniche e i disciplinari di produzione.
    • Collaborare ai monitoraggi quando richiesto e favorire l’accesso ai tecnici per ispezioni e campionamenti: la rapidità fa la differenza.

    Segui e approfondisci

    Il Settore fitosanitario dell’Emilia-Romagna organizza eventi e iniziative pubbliche e mette a disposizione di operatori e cittadini materiale informativo sul proprio sito e che riguarda: 

    Guarda i video sulla salute delle piante del Servizio Fitosanitario Nazionale

    Ultimo aggiornamento: 12-05-2026, 08:59