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Cos'è

Si apre domenica 12 aprile, e durerà sino a mercoledì 15 a Verona, Vinitaly 2026, il Salone internazionale dei vini e distillati, divenuto ormai il più importante appuntamento in cui si ritrovano gli operatori del mondo del vino nazionale e internazionale. E anche quest’anno non manca la massiccia e importante presenza di vini e prodotti di eccellenza della Regione Emilia-Romagna.

Il Padiglione 1, gestito dall'Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna, nei giorni della manifestazione si animerà con 16 masterclass – quattro per ogni giornata - 90 espositori (+13% rispetto al 2025) e la presenza dei principali Consorzi di tutela regionali: Consorzio di Tutela del Lambrusco, Consorzio Vini di Romagna, Consorzio di Tutela Vini dei Colli di Parma, Consorzio Emilia-Romagna e Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Un programma pensato per raccontare, in un viaggio lungo la Via Emilia, la ricchezza delle denominazioni, dei vitigni autoctoni e delle eccellenze Dop e Igp regionali che rendono questo territorio una delle realtà più dinamiche del panorama enogastronomico italiano.

Ad aprire il palinsesto di eventi (su prenotazione fino a esaurimento posti), domenica 12 aprile (ore 10.30), la masterclass dal titolo “DOC Colli di Parma: il valore della denominazione nella ristorazione e nei sistemi di qualità del territorio"dedicata al rapporto tra vini DOC Colli di Parma, ristorazione e valorizzazione delle produzioni locali, seguita alle 12.30 da “Lungo la Via Emilia: Rocche di Romagna, un mosaico di identità del Sangiovese"tasting sulle sottozone del Romagna Sangiovese. Alle 14.30 appuntamento invece con la conferenza stampa di presentazione “Donne, vino, cibo. Quando il gusto diventa destinazione”, evento su invito promosso da Le Donne del Vino come anticipazione della Convention Nazionale in programma in Emilia-Romagna dall’11 al 14 giugno 2026. La giornata si chiuderà alle 16.30 con “Emilia Spumeggiante: presente e futuro di Lambrusco, Pignoletto e Spergola"degustazione organizzata da Gambero Rosso dedicata alle bollicine più identitarie della regione.

Lunedì 13 aprile, gli spazi della collettiva emiliano-romagnola si animeranno con “Parmigiano Reggiano e Cantina Settecani: tutte le espressioni di un territorio” (ore 10.30), dialogo tra la grande DOP regionale e i vini di Castelvetro, per proseguire (ore 12.30) con “Albana, Rebola e Famoso: la sfida della Romagna bianchista”, dedicato ai vini bianchi romagnoli, e con la conferenza stampa di “Tramonto DiVino – Presentazione del calendario 2026” (ore 14.30), evento su invito che anticipa le novità 2026 del celebre roadshow enogastronomico regionale. Ultimo appuntamento della seconda giornata la masterclass “DOC Colli di Parma: territorio, ospitalità e sistemi di qualità nella Food Valley”, (ore 16.30) un approfondimento sul ruolo della denominazione nello sviluppo territoriale e nell’accoglienza enogastronomica.

Martedì 14 aprile spazio dapprima alla masterclass di Gambero Rosso “Piacenza - Rimini andata e ritorno: viaggio tra vini, colori e sapori” (ore 10.30), un percorso attraverso i diversi territori del vino emiliano-romagnolo, quindi a “Metodo Classico: le nuove sfumature dei Lambrusco DOC” (ore 12.30), wine tasting che analizzerà l’evoluzione contemporanea del Lambrusco. Alle 14.30 l’appuntamento sarà poi con “Crudo e Cotto: i vini delle Strade di Emilia incontrano i salumi emiliani”, che unirà i vini dei Colli Piacentini e dei Colli di Parma ai grandi salumi della tradizione emiliana, per finire alle 16.30 con “Spergola: radici profonde, sguardo al futuro”, incontro dedicato a una delle varietà autoctone più rappresentative delle colline reggiane.

Mercoledì 15 aprile, nell’ultima giornata della manifestazione, l’Emilia-Romagna saluterà Vinitaly 2026 con il terzo tasting a cura di Gambero Rosso dal titolo “La Riscossa del Romagna Sangiovese: rosso territoriale, identitario e contemporaneo” (ore 10.30), dedicato alla nuova stagione qualitativa di questo grande vino romagnolo e alla sua capacità di raccontare con precisione il rapporto tra territorio, eleganza e identità.

A completare il calendario 2026 dell’Emilia-Romagna il claim “Vieni VIA con Me”, che anche quest’anno trasformerà il Padiglione 1 in uno spazio immersivo ispirato alla Via Emilia e ai paesaggi vitivinicoli della regione. Il concept grafico, composto da macchie di vino che ridisegnano i confini dell’Emilia-Romagna, gioca volutamente sull’idea della condivisione e dell’umanità, invitando i visitatori ad unirsi ad una grande tavola di fine pasto per godere di un buon sorso di vino. 

Accanto al vino, protagonista del padiglione sarà ancora una volta la cucina stellata. Dopo la prestigiosa collaborazione con lo chef Massimo Bottura e il suo ristorante “...al Massimo” dello scorso anno, quest'anno il testimone è passato a Carlo Cracco, presente alla manifestazione con due format ristorativi distinti: il ristorante “Cracco a Vinitaly”, dove racconterà l’Emilia-Romagna attraverso una rivisitazione contemporanea dei suoi piatti simbolo e, accanto, “Piadineria VistaMare”, un omaggio alla piadina romagnola che farà da ponte tra l’alta cucina e la tradizione popolare.

Luogo

VeronaFiere

Viale del Lavoro, 8 - Verona - 37135

Date e orari

Contatti

E-mail: sonia.montaruli@enotecaemiliaromagna.it

Sito web dell'evento

https://www.vinitaly.com/

Ultimo aggiornamento: 07-04-2026, 15:37