Introduzione
La convention nazionale dell'Associazione “Le Donne del Vino” si terrà dal 12 al 14 giugno prossimi in Regione. L'evento è stato presentato recentemente alla fiera Vinitaly di Verona presso il Padiglione 1 dell’Emilia-Romagna.
Si tratta di una tre giorni di incontri, esperienze territoriali e riflessione strategica che riuniranno oltre 200 professioniste del vino (produttrici, enologhe, sommelier, ristoratrici, giornaliste e comunicatrici) insieme a istituzioni, consorzi di tutela, operatori del settore e stampa specializzata.
Il tema scelto per questa edizione "Donne, Vino, Cibo. Territori che si raccontano – Quando il gusto diventa destinazione" propone una visione contemporanea del ruolo del vino e della gastronomia nello sviluppo dei territori. La tesi di fondo è chiara: vino e cibo non sono più soltanto produzioni agricole di eccellenza, ma vere e proprie infrastrutture culturali, capaci di connettere produzione, paesaggio, identità e accoglienza. Sistemi generatori di valore economico diffuso, attrattività turistica e narrazione identitaria.
L'Emilia-Romagna, che ha dato il suo patrocinio all’iniziativa, rappresenta il contesto ideale per affrontare questi temi. Con oltre 70 denominazioni Dop e Igp tra agroalimentare e vino, una filiera vitivinicola strutturata e un modello di "Turismo Dop" riconosciuto a livello nazionale, la regione si propone come laboratorio avanzato di integrazione tra agricoltura, cultura del cibo ed enoturismo.
La scelta di tenere la convention in Emilia, tra Parma e Modena, è stata determinata “non solo dalla consapevolezza di non poter concentrare in pochi giorni la ricchezza dell’intera Regione, ma anche dalla necessità di evitare le complicazioni logistiche dovute all’avvio della stagione turistica in Romagna; tuttavia la Romagna ci sarà – ha rassicurato la delegata regionale Paola Gorgatti intervenuta alla conferenza stampa-; uno degli appuntamenti previsti si intitola, appunto, “Siamo in Emilia e ti porto in Romagna”. La Convention si articolerà in un programma immersivo: visite guidate nei luoghi simbolo della produzione vitivinicola ed enogastronomica regionale, masterclass dedicate ai vitigni autoctoni e alle denominazioni storiche, momenti istituzionali di confronto con le amministrazioni locali e una Cena di Gala in una location iconica. Momento topico della Convention sarà il Convegno nazionale, che si terrà il 13 giugno a Parma presso Palazzo del Governatore, e che riunirà voci autorevoli del giornalismo gastronomico, delle istituzioni regionali e nazionali, del mondo consortile e della promozione territoriale, per discutere delle denominazioni come asset strategico del Paese e del rapporto tra tutela, valorizzazione e attrattività turistica”.
I numeri dell'Associazione
Fondata nel 1988, l'Associazione Le Donne del Vino conta oggi oltre 1.200 professioniste della filiera vitivinicola ed è riconosciuta come la più grande associazione femminile del settore a livello mondiale.
La delegazione Emilia-Romagna rappresenta una delle realtà più dinamiche e trasversali del panorama vitivinicolo regionale. Non si tratta solo di un network professionale, ma di un vero e proprio ecosistema che unisce competenze tecniche, passione e un forte impegno civile.
La forza del gruppo risiede nella sua eterogeneità. Con una base di oltre 55 socie (in costante aumento) e un'età media di circa 45 anni, la delegazione aggrega professioniste che coprono l'intera filiera e il racconto del vino: produzione, tecnici, comunicazione, marketing e commercio.
Per informazioni e iscrizioni visita il sito dell'Associazione.
Ultimo aggiornamento: 17-04-2026, 16:13
foto Donne del vino