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Introduzione

La Regione Emilia-Romagna conferma il proprio impegno a sostegno delle imprese della pesca e dell’acquacoltura gravemente colpite dalla diffusione del granchio blu, fenomeno che negli ultimi anni ha determinato ingenti perdite economiche e produttive in numerose aree costiere regionali.

Per il terzo anno consecutivo è aperta la possibilità di presentare domanda per compensare le perdite di reddito subite a causa della presenza del crostaceo.

Il 13 luglio 2026 è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di declaratoria dell’esistenza del carattere di eccezionalità dell’evento di diffusione della specie granchio blu "Callinectes sapidus", verificatosi nel periodo dal 1° aprile 2025 al 31 marzo 2026 nelle acque interne e marittime regionali. Il decreto accoglie la proposta della Regione Emilia-Romagna di attivazione degli interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale nelle aree colpite, per contribuire a far fronte ai danni alle produzioni della pesca e dell’acquacoltura, nonché alle strutture aziendali, agli impianti produttivi e alle infrastrutture delle relative imprese e dei relativi consorzi, e attiva la possibilità di chiedere indennizzi per la perdita di reddito ai sensi del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102.

Le domande possono essere presentate sulla piattaforma Siag fino alle ore 23:59 del 27 agosto 2026.

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Ultimo aggiornamento: 16-07-2026, 15:29

foto D. Bignami