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Introduzione

Agricoltori e trasformatori hanno raggiunto l’intesa per la campagna di trasformazione del pomodoro da industria prima dell’inizio della stagione dei trapianti.

L’Accordo quadro d’Area, appena siglato, definisce i principali aspetti contrattuali che regoleranno la campagna 2026, tra cui le modalità di produzione e di consegna, i criteri qualitativi della materia prima e la valorizzazione economica di riferimento.

“Questo risultato – ha commentato Giuseppe Romanini, presidente dell’Oi Pomodoro da industria Nord Italia - dimostra ancora una volta che la collaborazione e il dialogo tra le organizzazioni di produttori e le imprese di trasformazione sono strumenti fondamentali per affrontare le sfide attuali e future”,

L’Organizzazione interprofessionale del pomodoro da industria del Nord Italia non partecipa alla definizione dell’accordo ma verificherà che i contratti di fornitura stipulati fra le parti siano conformi all’Accordo quadro.

“Le componenti – si legge ancora nel comunicato dell’Oi - hanno lavorato con senso di responsabilità, ponendo al centro la tutela del reddito agricolo, la valorizzazione della produzione e la sostenibilità economica delle imprese di trasformazione, dovendo ricercare un difficile equilibrio. Da un lato la legittima ricerca di certezze economiche da parte degli agricoltori a fronte di costi di produzione in aumento per l’evoluzione geopolitica, rischio climatico elevato e investimenti continui per la sostenibilità ambientale, dall’altro la necessità dell’industria di preservare la competitività dovendosi confrontare, sui mercati internazionali, con player di dimensioni continentali favoriti da regole meno stringenti e costi energetici inferiori”.

Ultimo aggiornamento: 30-03-2026, 16:48

foto F. Dell'Aquila