Introduzione
La Giunta regionale ha approvato il programma operativo che stanzia 600 mila euro a favore delle imprese agricole che partecipano al regime di qualità della IGP “Pera dell’Emilia-Romagna” (delibera di Giunta 1335 del 27 luglio 2026).
Stimolando l’incremento della produzione certificata IGP, l’Emilia-Romagna, regione leader nella produzione di pere in Italia, intende rilanciare un comparto fortemente penalizzato negli anni passati da eventi climatici avversi e attacchi di patogeni che hanno provocato danni economici e produttivi per centinaia di milioni di euro.
Gli aiuti, fino ad un massimo di 200 euro per ettaro, intendono compensare i costi aziendali legati alla certificazione, e vengono concessi in regime “de minimis” in base alla superficie iscritta al sistema di controllo della IGP alla data del 20 maggio 2026. Tale scadenza si riferisce anche alle aziende già inserite nel sistema, che devono aver confermato la propria adesione per il 2026. L’accesso al contributo è comunque vincolato alla coltivazione di una superficie destinata alla produzione della “Pera dell’Emilia-Romagna” IGP pari ad almeno un ettaro.
L’importo massimo di aiuto non può superare i 5.000 euro per azienda.

La domanda di sostegno deve essere presentata entro il 10 settembre 2026 al Settore Innovazione e promozione del sistema agroalimentare attraverso il sistema informativo SIAG, per il tramite dei CAA o come utente internet esclusivamente con firma digitale. Sono escluse domande cartacee.
Si tratta di una parte delle azioni che promuovono il rilancio della produzione di pere in Emilia-Romagna e comprendono anche il finanziamento di iniziative di promozione delle pere dell’Emilia-Romagna IGP sui mercati nazionali e internazionali.
Ultimo aggiornamento: 31-07-2026, 16:25
