Schedario viticolo grafico
Schedario grafico basato sul nuovo Sistema nazionale di identificazione delle parcelle agricole (Sipa)

La legge n. 238 del 12 dicembre 2016 (il testo unico del vino) stabilisce, all’articolo 8, che il Ministero istituisca uno schedario vitivinicolo contenente le informazioni aggiornate sul potenziale vitivinicolo, tra le quali l’elenco e l’ubicazione delle parcelle viticole e le relative caratteristiche.
Il Decreto legge n. 76 del 16 luglio 2020, convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020 n. 120 prevede, all’articolo 43, l’istituzione di un sistema unico di identificazione delle parcelle agricole (Sipa) mediante l’utilizzo di applicazioni grafiche e geospaziali da aggiornare annualmente.
Il sistema è finalizzato ad agevolare gli adempimenti previsti in capo ai produttori e l’esecuzione, da parte delle amministrazioni, delle attività di gestione e di controllo.
Per consentire il passaggio dall’attuale sistema di rilevazione delle parcelle allo schedario grafico è stato emanato il decreto ministeriale n. 93849 del 28 febbraio 2022 che stabilisce, altresì, disposizioni applicative della legge n. 238 del 12 dicembre 2016 relativamente alla gestione ed aggiornamento dello schedario, alla verifica della idoneità tecnico produttiva dei vigneti ed alla rivendicazione annuale delle produzioni a Denominazione di origine e a Indicazione geografica.
Il decreto prevede che lo schedario venga aggiornato sulla base del nuovo sistema di rilevazione grafico e geospaziale mediante un allineamento delle superfici afferenti all’attuale schedario viticolo con quelle presenti nel fascicolo aziendale grafico.
Le attività necessarie per l’allineamento delle superfici sono state affidate ad Agea.
I Centri di assistenza agricola (Caa), convenzionati con gli organismi pagatori, provvedono all’allineamento mediante un software dedicato messo a disposizione nell’ambito dei servizi del Sian.
Collegandosi al portale Sian è possibile accedere al materiale formativo e di supporto, presente nella sezione Schedari Agricoli, utlile allo svolgimento dell'attività di allineamento.
L’allineamento dovrà essere completato entro il 31 luglio 2026.
Dopo tale data, la presenza delle parcelle viticole nello schedario sarà obbligatoria per poter:
- procedere a variazioni del potenziale produttivo viticolo aziendale;
- accedere agli interventi strutturali e di mercato ai sensi della normativa comunitaria, nazionale e regionale;
- adempiere alle disposizioni in materia di dichiarazioni annuali di vendemmia, di produzione e di rivendicazione delle produzioni a Denominazione di origine e Indicazione geografica e vini varietali.
Regione Emilia–Romagna nell’ambito del modello organizzativo predisposto da Agea Coordinamento ha optato per la soluzione B, e tramite una convenzione tra l'organismo pagatore regionale Agrea e i Centri di Assistenza Agricola, sono state affidate a questi ultimi le attività di allineamento delle superfici vitate.
Decreto ministeriale n. 99707 del 1 marzo 2021
Decreto ministeriale n. 649010 del 19 dicembre 2022
Decreto ministeriale n. 400046 del 28 luglio 2023
Decreto dipartimentale n. 630287 del 29 novembre 2024
Decreto ministriale n. 189647 del 29 aprile 2025
Decreto ministriale n. 318181 del 10 luglio 2025
Decreto ministriale n. 330249 del 16 luglio 2025
Circolare Agea n. 96004 del 20 dicembre 2023
051 5274507
marco.zilibotti@regione.emilia-romagna.it
333 3258458
giulio.crisigiovanni@regione.emilia-romagna.it
333 3260960
valentina.parisi@regione.emilia-romagna.it
334 7031958
nicola.ravegnini@regione.emilia-romagna.it
agriviti@regione.emilia-romagna.it
