Per la pesca professionale è obbligatoria la licenza di pesca di tipo A. E' necessario essere iscritto come impresa di pesca alla Camera di Commercio (n. REA e Partita IVA).

I pescatori professionali hanno l'obbligo di fornire annualmente alla Regione i dati sui prelievi effettuati, come disposto dall'art. 13 della Legge regionale 11/2012 utilizzando l'apposito modulo (PDF - 202,3 KB). Tale adempimento è dovuto anche nel caso in cui non sia stata svolta nessuna attività di pesca

Il mancato rispetto di tale obbligo può comportare la sospensione della licenza di pesca professionale.

Anche per la pesca professionale, come per la pesca sportiva ricreativa, si applica gli stessi periodi di divieto di pesca nonché le stesse disposizioni sulle lunghezze minime di cattura delle specie ittiche di cui all'allegato 2 del Regolamento regionale n. 1/2018.

Come richiedere la licenza di pesca professionale (tipo A) Calendari ittici

attenzione

La Regione Emilia-Romagna ha emanato una Delibera di Giunta che consente, a partire dal 25 febbraio 2026, in alcune zone e con le limitazioni ivi definite, la pesca professionale delle specie eurialine nelle acque interne, in deroga alla normativa nazionale. Per approfondimenti:

Comunicato del 26 febbraio 2026 Delibera di Giunta n. 270 del 23 febbraio 2026

Pesca e turismo

Pescaturismo, ittiturismo e acquiturismo sono tre diverse attività commerciali ognuna con le proprie peculiarità, che connettono tra loro pesca e turismo. Per l'esercizio professionale di tali attività è necessario presentare Segnalazione certificata di inizio attività.