Daniele Brigolin

Ha iniziato ad interessarsi allo studio delle interazioni tra acquacoltura e ambiente a partire dal 2005, durante il dottorato di ricerca in Scienze Ambientali, ed ha successivamente partecipato a diversi progetti europei riguardanti l’acquacoltura, tra i quali Ecasa, Aquaspace, Climefish.

A partire dal 2020 ha contribuito alle attività del gruppo interdisciplinare di ricerca Iuav-Ismar sul tema della Pianificazione dello Spazio Marittimo.

E’ membro del gruppo tecnico di lavoro del GFCM sulla pianificazione spaziale dell’acquacoltura e membro del gruppo ICES sull’ecological carrying capacity.

E’ autore e coautore di 45 pubblicazioni scientifiche censite da Scopus.