Raccolta delle patate foto Dell'Aquila Fabrizio

Per sostenere la coltivazione della patata, una produzione che rappresenta una componente rilevante del sistema agricolo regionale, fondamentale nei processi di rotazione colturale e caratterizzata dalla presenza di eccellenze certificate che contraddistinguono l’agroalimentare emiliano-romagnolo, tra cui la Patata di Bologna Dop, la Giunta regionale con Delibera n. 1082 del 29/06/2026 ha approvato un bando che mette a disposizione un aiuto di 700.000 euro per l’annualità 2026.

Le domande di sostegno potranno essere presentate fino alle ore 13.00 del 10 settembre 2026 attraverso il sistema informativo Siag, gestito da Agrea.

Le risorse disponibili sono ripartite in due linee di intervento:

  • 450mila euro destinati al finanziamento delle superfici coltivate con la tipologia di patata di Bologna Dop;
  • 250mila euro destinati al finanziamento delle altre superfici coltivate a patata in Emilia-Romagna, indipendentemente dalla tipologia produttiva e destinazione commerciale.

L’aiuto per ettaro sarà determinato in base al rapporto tra le risorse disponibili e la superficie complessiva ammessa a finanziamento.

Per le aziende che utilizzano una quantità minima di tubero-seme certificato, il contributo potrà raggiungere un massimo di:

  • 1.200 euro per ettaro per la produzione di Patata di Bologna Dop;
  • 300 euro per ettaro per la produzione delle altre tipologie di patata.

Si precisa che nel fascicolo aziendale dei richiedenti l’aiuto, la sezione denominata “Dimensione azienda” deve essere aggiornata al momento della presentazione della domanda. Relativamente alla sezione “Dimensione azienda” è disponibile la Guida dell’utente alla definizione di Pmi fornita dalla Commissione europea.

Nel Programma operativo dell'intervento sono riportati i requisiti e le condizioni di ammissibilità per accedere all'aiuto nonché le modalità di presentazione delle domande attraverso il sistema informativo Siag.

Tutte le informazioni sono disponibili consultanto il bando