Asinini
Tutte le razze presenti in Emilia-Romagna
Equus asinus
Scheda tecnica per l’iscrizione al repertorio (PDF - 278,5 KB)
Asino Romagnolo

L’asino Romagnolo è una razza antica e in passato veniva considerata una sottorazza dell’asino Pugliese. Infatti, secondo una classificazione del 1925, le razze asinine italiane erano quattro:
Pugliese, Siciliana, di Pantelleria e Sarda.
Tra queste, la Pugliese era quella che presentava la maggiore diffusione sul territorio nazionale e comprendeva ben sei sottorazze: Calabrese, di Basilicata, Leccese o Martina Franca, Marchigiana ed infine Romagnola.
La razza Romagnola era molto apprezzata nella prima metà del secolo scorso e veniva ampiamente utilizzata per i trasporti a soma o per il traino leggero. Era anche impiegata con successo per la produzione mulina. Nel 1941 erano 41 gli stalloni di razza asinina Romagnola, funzionanti presso il Regio Deposito Stalloni di Reggio-Emilia, che serviva il territorio delle regioni Emilia-Romagna e Marche.
Inoltre la razza Romagnola pare abbia avuto un ruolo determinante nella formazione dell’asino dell’Amiata, popolazione di formazione più recente, in quanto stalloni Romagnoli venivano utilizzati nelle zone montane dell’Appennino Tosco-Emiliano.
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Asino Romagnolo (Equus asinus). Foto: Emanuele Armari
