Crediti del carbonio credibili e trasparenti con tecniche di carbon farming sostenibili (Carbon Farmer)
Dimostrare la validità di uno schema di certificazione e verifica degli assorbimenti di carbonio in agricoltura attraverso pratiche sostenibili di carbon farming
Obiettivi

Il cambiamento climatico impone anche all’agricoltura di ridurre le emissioni e aumentare il sequestro di carbonio nei suoli. Le pratiche di carbon farming rappresentano strumenti strategici per raggiungere questi obiettivi, ma la loro valorizzazione economica attraverso il mercato volontario dei crediti di carbonio è frenata da costi elevati di monitoraggio, complessità nella quantificazione degli assorbimenti e assenza di protocolli standardizzati. Il Regolamento (UE) 2024/3012 introduce un quadro volontario di certificazione degli assorbimenti di carbonio, creando nuove opportunità per gli agricoltori e garantendo trasparenza e integrità. Tuttavia, in Italia mancano esperienze consolidate di programmi certificati su larga scala, mentre gli studi disponibili si concentrano su progetti pilota o di piccola scala, conformi agli standard ma ancora non replicabili né scalabili su ampie superfici.
Il progetto Carbon Farmer si propone di realizzare un prototipo operativo su scala reale per la certificazione e verifica degli assorbimenti di carbonio in agricoltura, in linea con il regolamento europeo e gli standard internazionali. Verranno coinvolte 11 aziende agricole della regione Emilia-Romagna per implementare pratiche agronomiche sostenibili su almeno 55 ettari, con l’obiettivo di generare crediti di carbonio credibili e trasparenti. Il programma prevede l’adozione di protocolli di agricoltura rigenerativa e digitale, l’utilizzo di tecnologie avanzate di monitoraggio e piattaforme digitali per la gestione automatizzata dei dati. Il progetto testerà uno schema MRV (Monitoring, Reporting and Verification) scalabile e conforme ai criteri di qualità UE, integrando big data, intelligenza artificiale e algoritmi di machine learning per garantire accuratezza e riduzione dei costi.
Nello specifico, il progetto si prefigge di:
• sviluppare e validare uno schema di certificazione e verifica degli assorbimenti di carbonio conforme al regolamento europeo, integrando tecnologie di monitoraggio come telerilevamento e modellistica Roth-C e sensori prossimali per la mappatura del suolo;
• implementare pratiche di carbon farming sostenibili su scala aziendale attraverso protocolli operativi di agricoltura rigenerativa e agricoltura digitale;
• quantificare e verificare con rigore scientifico gli impatti sul clima delle pratiche adottate mediante approccio MRV ibrido, sfruttando big data e algoritmi di intelligenza artificiale;
• generare crediti di carbonio certificabili e favorire la loro valorizzazione sia sul mercato volontario sia attraverso programmi di decarbonizzazione interna alle filiere produttive, garantendo trasparenza e riduzione dei costi di monitoraggio.
Stato del progetto: in corso
Foto: carbon farming: dalla sostenibilità alla valorizzazione economica (Fonte Nattanan Kanchanaprat da Pixabay)
Partenariato
- Terrepadane (Capofila)
- Azienda Agricola Bosco
- Azienda Agricola Casa Nuova
- Azienda Agricola Cavazza Fabio
- Azienda Agricola Crotti Marco
- Azienda Agricola Il Canalone di Orefici
- Azienda Agricola La Salamandria
- Azienda Agricola Maroadi Nicola
- Azienda Agricola Milani Rodolfo
- Azienda Agricola Stagni Massimo
- Centro di Formazione Vittorio Tadini
- Citimap
- CMA Solierese
- CRPA Soc. Cons. p. A. - Centro Ricerche Produzioni Animali
- Università Cattolica del Sacro Cuore
Link e documenti utili
Iniziativa Carbon farmer dell’anno
Scheda di sintesi (PDF - 361,2 KB)
EU CAP Network - scheda progetto banca dati PEI-AGRI
