Obiettivi

Pereto sperimentale di un’azienda agricola partner con filari di peri e sensori installati alla base per il monitoraggio continuo e la gestione automatizzata dell’irrigazione (Fonte Università degli Studi di Bologna/RiNova)

Negli ultimi anni la coltivazione del pero ha affrontato condizioni climatiche sempre più difficili, con estati caratterizzate da temperature elevate e precipitazioni irregolari. Questi fattori hanno generato stress alle piante, riduzione delle rese e frequenti espianti, soprattutto per le varietà più pregiate. Le anomalie termiche e la scarsità di piogge hanno modificato il ciclo vegetativo, aumentando il rischio di squilibri fisiologici e compromettendo la qualità dei frutti. In questo scenario, la gestione dell’acqua diventa una priorità assoluta: non si tratta solo di irrigare, ma di farlo in modo mirato e intelligente, per garantire la sopravvivenza dei frutteti e preservare la tipicità delle produzioni. Occorre ripensare le strategie irrigue, adottando soluzioni che consentano di mitigare gli effetti delle ondate di calore e di ridurre gli sprechi, salvaguardando al tempo stesso la redditività delle aziende agricole.

Il progetto Pewu intende promuovere un nuovo modo di gestire l’irrigazione del pero, basato sull’integrazione tra tecnologie digitali e pratiche agronomiche sostenibili. L’obiettivo è rendere i frutteti più resilienti e ridurre gli sprechi idrici, attraverso sistemi di monitoraggio avanzati e algoritmi intelligenti che analizzano i dati in tempo reale. Il piano prevede l’uso di sensori, modelli predittivi e strumenti di supporto alle decisioni, così da calibrare gli interventi in base alle reali esigenze delle piante e al volume di suolo effettivamente esplorato dalle radici. Questa impostazione favorisce stabilità produttiva e qualità del frutto, riducendo sprechi e input energetici.

Più nel dettaglio, il progetto mira a:
• definire il consumo idrico del frutteto di pero in relazione alle nuove condizioni climatiche, attraverso analisi storiche e monitoraggi sperimentali;
• sviluppare un sistema di irrigazione di precisione basato su sensori e analisi in tempo reale per ottimizzare gli apporti idrici;
• valutare l’efficacia di metodi irrigui innovativi come minisprinkler, doppia ala gocciolante e sistemi pulsanti per ridurre gli stress termici e idrici;
• creare un sistema di allerta territoriale che, integrato con strumenti digitali, consenta di adattare il consiglio irriguo alle variazioni di temperatura del suolo.

Stato del progetto: in corso

Foto: pereto sperimentale presso azienda agricola per il monitoraggio e la gestione automatizzata dell’irrigazione (Fonte RiNova/Università degli Studi di Bologna)

Partenariato

  • Astra Innovazione e Sviluppo (Capofila)
  • Agrintesa
  • Apo Conerpo
  • AFE - Associazione Frutticoltori Estense
  • Azienda Agricola Aldrovandi Adriano
  • Azienda Agricola F.lli Morelli
  • Consorzio CER
  • CICO - Consorzio Italiano Cooperative Ortofrutticole
  • Dinamica Scarl
  • Fruit Modena Group
  • Granfrutta Zani
  • Ital Frutta
  • Orogel Fresco
  • Orticolti Cooperativa Sociale Agricola
  • Ri.Nova

Sito web del progetto

Scheda di sintesi (PDF - 183,0 KB)

Scheda progetto Innovarurale

EU CAP Network - scheda progetto banca dati PEI-AGRI