Strategie per l’adattamento e la resilienza dei sistemi colturali al cambiamento climatico, con tecniche innovative che permettano il ripristino della fertilità dei terreni (Starter)
Sviluppare strategie basate su microrganismi per rigenerare i suoli e potenziare la resilienza delle colture
Obiettivi

I cambiamenti climatici stanno compromettendo la produttività agricola, riducendo la biodiversità e la fertilità dei suoli, con effetti negativi anche sulla qualità delle acque. L’alluvione del 2023 in Emilia-Romagna ha aggravato questa situazione, causando danni strutturali e perdita di sostanza organica. Le pratiche tradizionali basate su fertilizzanti chimici non garantiscono sostenibilità a lungo termine e possono aumentare il rischio di contaminazione delle falde. È quindi necessario sviluppare soluzioni innovative che favoriscano la resilienza dei sistemi colturali e la rigenerazione del suolo, riducendo gli input e preservando la biodiversità.
Il progetto Starter si propone di sperimentare tecniche agronomiche innovative basate sull’impiego di biostimolanti microbici e consorzi di microrganismi, in grado di migliorare la fertilità del suolo e la capacità di adattamento delle colture. L’approccio integra analisi agronomiche, microbiologiche e ambientali per definire modelli di best practices replicabili, riducendo l’uso di fertilizzanti chimici e migliorando la sostenibilità delle produzioni agricole. Il progetto abbraccerà due annate agrarie, durante le quali verranno effettuate prove parcellari e sperimentazioni on farm su frumento, sorgo, mais e girasole, con monitoraggio di suoli e acque.
Più nel dettaglio le attività progettuali prevedono di:
• valutare l’efficacia delle soluzioni innovative basate su biostimolanti microbici e consorzi di microrganismi, analizzando rese e qualità delle produzioni;
• sperimentare tecniche agronomiche a basso impatto in aziende agricole con applicazioni gestibili tramite attrezzature comuni;
• monitorare lo stato dei suoli e delle acque di falda e l’impatto delle soluzioni proposte sulla biodiversità del suolo;
• elaborare un modello di best practices per l’adattamento e la resilienza dei sistemi colturali, con tecniche sostenibili e replicabili.
Stato del progetto: in corso
Foto: germoglio che emerge dal suolo (Fonte M_wie_Moehre da Pixabay)
Partenariato
- Agrites Srl (Capofila)
- Agrisfera
- Azienda Agricola Bonzagni
- Azienda Agricola Dall'Olio Pietro e Andrea
- Azienda Agricola De Franceschi Stefano
- Azienda Agricola Il Bosco di Zan
- Azienda Agricola Marabini Luigi
- Azienda Agricola Vecchiattini Claudio
- CAB Comprensorio Cervese
- CAB Bagnacavallo e Faenza
- CAB Massari
- CoNaSe - Consorzio Nazionale Sementi
- Cooperativa Lavoratori della Terra
- Dinamica Scarl
- Progeo Sca
- Università degli Studi di Parma
Link e documenti utili
Scheda di sintesi (PDF - 366,5 KB)
EU CAP Network - scheda progetto banca dati PEI-AGRI
