Tecniche di adattamento ai cambiamenti climatici e protocolli operativi per la viticoltura dell’Emilia-Romagna (Adaptive)
Sviluppare e sperimentare soluzioni innovative per aumentare la resilienza della viticoltura emiliano-romagnola ai cambiamenti climatici, garantendo sostenibilità e qualità delle produzioni
Obiettivi

Negli ultimi anni la viticoltura dell’Emilia-Romagna ha dovuto affrontare sfide crescenti legate al cambiamento climatico, con estati caratterizzate da temperature elevate, siccità prolungate e fenomeni estremi come grandinate e gelate tardive. Queste condizioni hanno determinato stress idrico e termico dei vigneti, riduzione delle rese e alterazioni della qualità delle uve, con conseguenze sulla competitività delle aziende. Per rispondere a tali criticità, sono auspicabili interventi che rafforzino la capacità di adattamento del vigneto e assicurino continuità produttiva, salvaguardando la tipicità delle produzioni e l’equilibrio ambientale.
Il progetto Adaptive si propone di sviluppare e validare strategie integrate che migliorino la resilienza del vigneto, combinando interventi agronomici e tecnologie innovative. In questo quadro, il progetto prevede sperimentazioni in campo su gestione del suolo, della chioma e delle risorse idriche, con soluzioni progettate per ridurre gli effetti degli stress termici e idrici e ottimizzare l’uso dell’acqua. Le attività includono la verifica di sistemi di protezione multifunzione e impianti irrigui evoluti, valutandone le performance in condizioni reali per garantire continuità produttiva e qualità delle uve.
Gli obiettivi specifici del progetto sono i seguenti:
• valorizzare l’efficacia dei polimeri idroretentori, sostanze che aumentano la capacità del suolo di trattenere acqua, per migliorare la tolleranza del vigneto alle crisi idriche estive;
• promuovere l’impiego del caolino, minerale che riflette la luce e riduce il surriscaldamento fogliare, per preservare la funzionalità delle piante in condizioni di stress termico e radiativo;
• adottare reti schermanti polivalenti, strutture che proteggono dai danni da grandine e attenuano gli eccessi radiativi, per salvaguardare la chioma e la produttività;
• valutare le performance di un impianto irriguo multifunzione, sistema che integra funzioni antibrina, climatizzante e di soccorso, trasferendo le innovazioni su larga scala.
Stato del progetto: in corso
Foto: applicazione di caolino per mitigare scottature su foglie e grappoli (Fonte Università Cattolica del Sacro Cuore)
Partenariato
- Università Cattolica del Sacro Cuore (Capofila)
- Azienda Agricola Baraccone
- Azienda Agricola Bertuzzi Dario
- Azienda Agricola Camorali Fabrizio
- Azienda Agricola Elena di Cunial
- Azienda Agricola Lusignani Alberto
- Azienda Agricola Podere Cima
- Azienda Vitivinicola Villa Rosa
- Cantina dei Colli Romagnoli
- Centro di Formazione Vittorio Tadini
- Mossi Aziende Agricole Vitivinicole
- Società Agricola Cantina Colle del Podio
- Società Agricola Molinelli Vini
- Vinidea Srl
Link e documenti utili
Scheda di sintesi (PDF - 344,0 KB)
EU CAP Network - scheda progetto banca dati PEI-AGRI
