Melo resiliente: innovazione varietale per produzioni sane e sostenibili per una produzione alimentare consapevole (MeloRes)
Valutare come miglioramento genetico e strumenti di intelligenza artificiale possano sostenere sistemi melicoli più sostenibili e resilienti
Obiettivi

La melicoltura si confronta con pressioni crescenti legate al cambiamento climatico, alla richiesta di riduzione degli input chimici e ad aspettative di qualità e salubrità sempre più elevate. In questo quadro, molte varietà tradizionali risultano vulnerabili a patogeni ricorrenti come ticchiolatura e oidio, con ripercussioni sulla qualità del frutto e sulla continuità delle forniture. Allo stesso tempo, imprese e filiere sono chiamate a ridurre in modo significativo l’impiego di input chimici, a contenere i costi di difesa e a rispondere alle aspettative dei canali di vendita e dei consumatori verso standard elevati di salubrità e “residuo zero”.
Il progetto MeloRes adotta una visione integrata in cui miglioramento genetico, caratterizzazione fenotipica e analisi dei dati convergono per orientare scelte varietali più consapevoli. Per riconoscere con maggiore chiarezza i tratti di resistenza e di qualità ritenuti strategici, il progetto intende integrare in un’unica lettura del germoplasma i marcatori molecolari e le osservazioni sistematiche in campo, così da ricondurre informazioni genetiche e riscontri agronomici in un quadro unitario. Il patrimonio informativo che ne deriverà alimenterà un supporto digitale basato su modelli di intelligenza artificiale, concepito per ridurre l’incertezza della selezione e delineare percorsi di adattamento coerenti con i diversi contesti pedoclimatici, mantenendo come riferimento sostenibilità e stabilità produttiva.
Nel dettaglio, gli obiettivi specifici del progetto sono i seguenti:
• arricchire il germoplasma con genotipi di melo dotati di resistenza genetica multipla alle principali patologie, mantenendo requisiti qualitativi coerenti con il mercato;
• sviluppare e testare un sistema digitale di supporto alle decisioni che integri dati genotipici e fenotipici mediante modelli di intelligenza artificiale;
• analizzare la conservabilità e la gestione post‑raccolta a basso impatto delle nuove selezioni in relazione alla qualità del frutto;
• valutare come la minima trasformazione del frutto attraverso l’essicazione in chip possa accrescerne il valore, misurando il gradimento dei consumatori e verificando la collocazione nei canali di vendita.
Stato del progetto: in corso
Foto: qualità e sostenibilità guidano l’innovazione varietale del melo (Fonte Alfons Landsmann da Pixabay)
Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto:
- CIV - Consorzio Italiano Vivaisti: Beneficiario
- Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna: Responsabile scientifico
- Artemis Srl: Partner tecnico
- Astra Innovazione e Sviluppo: Partner tecnico
- Fondazione Navarra: Partner tecnico
- Sviluppatore software : Partner tecnico
Link e documenti utili
Sito web del progetto ND
Scheda di sintesi (PDF - 104,4 KB)
