Obiettivi

Tre pere mature disposte in una ciotola (Fonte David Castillo Arias da Pixabay)

La maculatura bruna, causata da Stemphylium vesicarium, costituisce una criticità primaria per la pericoltura dell’Emilia Romagna, dove le cultivar più diffuse e pregiate, come Abate Fetel, risultano particolarmente vulnerabili e subiscono perdite produttive ed economiche rilevanti. Le recenti restrizioni sui fungicidi utilizzabili, l’insorgenza di fenomeni di resistenza e l’intensificazione degli eventi meteorologici favorevoli al patogeno hanno ulteriormente aggravato la situazione, riducendo drasticamente l’efficacia delle strategie di difesa e contribuendo al declino delle superfici coltivate e delle rese produttive regionali. In questo quadro, approcci biotecnologici emergenti stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nella ricerca applicata alla difesa delle colture, offrendo nuove opportunità per esplorare soluzioni in grado di garantire una protezione sostenibile e duratura, riducendo al contempo la dipendenza dagli agrofarmaci e la vulnerabilità delle aziende agricole.

Il progetto Genper intende riorientare le strategie di difesa del pero esplorando le potenzialità delle tecnologie basate su RNA per affrontare in modo più mirato le dinamiche patogenetiche di S. vesicarium. In questa prospettiva, il silenziamento genico mediato da RNA offre l’opportunità di valutare nuovi modi di intervenire sui meccanismi che regolano la virulenza, ampliando l’orizzonte delle opzioni disponibili rispetto agli approcci convenzionali. L’iniziativa mira a sviluppare due prospettive complementari: da un lato l’introduzione stabile in pianta di costrutti RNAi potenzialmente in grado di rafforzare la capacità della pianta di contrastare il patogeno, dall’altro l’impiego di molecole di RNA applicate per via esogena come possibile soluzione a basso impatto per contenere lo sviluppo delle infezioni. L’obiettivo è individuare soluzioni che possano contribuire, nel medio periodo, a rafforzare la solidità produttiva della filiera pericola regionale e accompagnarne l’evoluzione verso sistemi colturali più moderni, resilienti e coerenti con le sfide emergenti in termini di sostenibilità e affidabilità delle produzioni.

Nel dettaglio, gli obiettivi specifici del progetto sono i seguenti:
• sviluppare materiali vegetali nei quali l’introduzione stabile di costrutti RNAi possa favorire una maggiore capacità della pianta di contrastare S. vesicarium mediante processi di silenziamento genico;
• valutare tali materiali sotto il profilo genetico e fenotipico, verificandone in condizioni controllate il potenziale contributo alla riduzione della suscettibilità alle infezioni;
• individuare, produrre e formulare nuove molecole di dsRNA applicabili per via esogena, esplorandone l’efficacia come possibile strumento a basso impatto per limitare lo sviluppo del patogeno;
• approfondire il ruolo di componenti molecolari associati alle vescicole del fungo, al fine di identificare nuovi bersagli di silenziamento utili a potenziare entrambe le linee di lavoro.

Stato del progetto: in corso

Foto: pere mature Fonte David Castillo Arias da Pixabay)

Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto:

  • UNAPera: Beneficiario
  • Università Politecnica delle Marche: Responsabile scientifico
  • Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna: Partner tecnico
  • Consorzio Fitosanitario di Modena: Partner tecnico
  • RiNova: Partner tecnico

Sito web del progetto ND

Scheda di sintesi (PDF - 239,6 KB)