La gestione della piralide per un mais di qualità e il controllo delle micotossine: tecniche innovative di monitoraggio e difesa (Promise)
Mettere a punto un sistema integrato di monitoraggio e difesa contro la piralide del mais per contribuire alla riduzione dei danni e delle micotossine
Obiettivi

La piralide del mais è un lepidottero, Ostrinia nubilalis, tra le principali avversità biotiche delle coltivazioni di mais in Emilia-Romagna e nel Nord Italia. Le larve perforano fusto e spiga, riducono resa e qualità e favoriscono l’ingresso di funghi produttori di micotossine, in particolare fumonisine, aflatossine e deossinivalenolo. L’aumento del rischio di contaminazione limita la valorizzazione della granella e impone controlli e selezioni più stringenti con riflessi sulla gestione aziendale. L’evoluzione del quadro climatico e la progressiva selettività nell’impiego dei principi attivi rendono ancora più rilevante disporre di percorsi di difesa affidabili e a minore impatto. In questo quadro la priorità è adottare difese efficaci e sostenibili capaci di contenere l’infestazione e di mantenere la qualità della granella.
Il progetto Promise propone di sviluppare un quadro unitario di valutazione che metta in relazione il contenimento della piralide con la qualità e la salubrità della granella. Le attività progettuali si svolgeranno in condizioni produttive reali e su più annate, così da leggere in modo coerente l’effetto delle diverse scelte di gestione sulla pressione dell’avversità biotica, sul rischio di contaminazione e sugli esiti merceologici. L’attenzione verrà posta su criteri di decisione fondati su evidenze misurate e comparabili tra aziende e contesti stagionali, con l’obiettivo di offrire indicazioni applicabili alla gestione agronomica a livello aziendale e cooperativo.
Nel dettaglio, gli obiettivi del progetto sono:
• validare il monitoraggio con trappole a feromoni come riferimento per l’individuazione delle finestre di intervento, mettendolo a confronto con sistemi previsionali e di alert già disponibili;
• valutare l’efficacia del biocontrollo con Trichogramma brassicae rispetto a strategie insetticide ammesse, in termini di contenimento dell’infestazione e di ricadute sulla qualità della granella;
• misurare il danno da piralide e la contaminazione da micotossine, insieme ai principali parametri merceologici della granella, per definire l’effetto complessivo delle alternative di difesa;
• elaborare un’analisi statistica integrata dei dati raccolti su più aziende e campagne, così da fornire criteri di adozione coerenti con gli obiettivi di filiera e con le esigenze di mercato.
Stato del progetto: in corso
Foto: pannocchie di mais (Fonte Soner Durmaz da Pexels)
Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto:
- CAPA Cologna: Beneficiario
- Università Cattolica del Sacro Cuore: Responsabile scientifico
- CICA Consulenze: Partner tecnico
- Perfetto Solutions: Partner tecnico
- Riff98: Partner tecnico
Link e documenti utili
Sito web del progetto N.D.
Scheda di sintesi (PDF - 180,3 KB)
