Obiettivi

Ricercatore utilizza delle pinzette per inserire una spiga di grano in una provetta (Fonte AlexLipa da DepositPhotos)

L’Emilia‑Romagna è l’area leader nazionale per la produzione di frumento tenero e un polo rilevante per la semente certificata destinata agli areali del Centro‑Nord. In un contesto di maggiore variabilità climatica, obiettivi di sostenibilità più ambiziosi e requisiti qualitativi più stringenti, la competitività della filiera dipende dalla disponibilità di varietà performanti e adatte ai nuovi scenari. Poiché i cicli di miglioramento tradizionali richiedono tempi lunghi e investimenti significativi, un percorso di selezione più rapido e informato — capace di anticipare le decisioni e ridurre l’incertezza — può accelerare il ricambio varietale e rafforzare la posizione competitiva di aziende sementiere, agricoltori e industria della trasformazione.

Il progetto SeleGen mira a introdurre nella pratica di breeding un approccio di selezione genomica che renda più rapide e affidabili le decisioni varietali. Il percorso intende combinare dati di DNA e osservazioni di campo in più ambienti e annate per costruire modelli predittivi capaci di stimare in anticipo il potenziale dei materiali in avanzamento. L’obiettivo è quello di ridurre il ricorso a sperimentazioni su larga scala nelle fasi iniziali, concentrare le risorse sulle linee più promettenti e migliorare la selezione anche dei caratteri più complessi come resa, resistenze ai patogeni e qualità tecnologica.

Nel dettaglio, gli obiettivi specifici del progetto sono:
• costruire la base dati per la selezione genomica, definendo un insieme di genotipi di riferimento e raccogliendo profili di DNA e rilievi di campo in più ambienti e annate, con protocolli e controlli di qualità coerenti;
• sviluppare e testare modelli predittivi in grado di stimare in anticipo il potenziale delle linee in avanzamento, con attenzione a produttività, resistenze ai patogeni e qualità tecnologica, così da orientare l’avanzamento varietale in modo più efficiente;
• valutare l’effetto del peso ettolitrico sulle fasi di selezione e sul confezionamento del seme, fornendo indicazioni pratiche utili alle attività di lavorazione e alla coerenza commerciale del prodotto;
• mettere a disposizione della filiera sementiera un supporto informativo che renda immediatamente utilizzabili i risultati nelle scelte operative e di mercato, attraverso criteri comparabili e materiali sintetici di confronto varietale.

Stato del progetto: in corso

Foto: spighe di grano in provetta (Fonte AlexLipa da DepositPhotos)

Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto:

  • Co.Na.Se - Consorzio Nazionale Sementi: Beneficiario
  • CREA GB - Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica: Responsabile scientifico
  • CERMIS - Centro Ricerche e Sperimentazione per il Miglioramento Vegetale “N. Strampelli”: Partner tecnico
  • Elleciesse Finance Srl: Partner tecnico
  • SGS TraitGenetics: Partner tecnico

Sito web del progetto N.D.

Scheda di sintesi (PDF - 126,4 KB)