Obiettivi

Gruppo di suinetti in un ambiente di allevamento (Fonte Massimo Fornaciari)

Negli ultimi anni, il settore suinicolo ha affrontato sfide crescenti legate alla sostenibilità ambientale, economica e sociale, in linea con gli obiettivi della strategia europea “Farm to Fork”. La riduzione dell’uso di antibiotici, il miglioramento del benessere animale e la differenziazione dell’offerta sono diventati elementi centrali per garantire sicurezza alimentare e competitività. In particolare, la filiera del suino pesante, strettamente collegata alla produzione di salumi DOP, si trova oggi a dover rispondere a disciplinari aggiornati che prevedono criteri più stringenti per genetica e peso degli animali. L’introduzione di nuove linee genetiche, adottate per migliorare l’efficienza produttiva, ha però reso più complesso il rispetto di questi requisiti, con un aumento delle esclusioni dal circuito DOP e una conseguente perdita di valore per gli operatori della filiera. Innovare le pratiche di allevamento e alimentazione è quindi fondamentale per sostenere la qualità, la sicurezza e la sostenibilità della filiera, rispondendo alle richieste del mercato e alle nuove normative

Il progetto Suino si propone di sviluppare un modello di allevamento sostenibile e innovativo, integrando soluzioni nutrizionali e gestionali mirate a rafforzare la resilienza sanitaria, ottimizzare la crescita e la qualità delle carcasse, e migliorare il benessere animale. L’approccio prevede la validazione di nuovi parametri di formulazione delle diete, la ricalibrazione dei fabbisogni nutrizionali in funzione delle attuali genetiche, e l’adozione di strategie per prevenire comportamenti aggressivi e ridurre l’uso di antibiotici. In continuità con il sistema di tracciabilità e certificazione già operativo nella filiera, l’impostazione progettuale assume come criterio di riferimento la verifica della compatibilità delle soluzioni proposte con i disciplinari di qualità e con la gestione informativa richiesta ai fini della certificazione, così da fornire elementi utili per decisioni consortili su una loro possibile adozione.

In sintesi, gli obiettivi specifici del progetto sono:
• valutare strategie nutrizionali innovative per migliorare l’adattamento degli animali alle condizioni di allevamento, ottimizzare le performance produttive e ridurre le perdite per esclusione dal circuito DOP;
• validare l’efficacia di soluzioni dietetiche per prevenire l’insorgenza di comportamenti aggressivi e migliorare il benessere animale, anche attraverso l’adozione di protocolli riconosciuti come Classyfarm;
• definire e ottimizzare il rapporto lisina/energia nelle diete di ingrasso per favorire la deposizione di grasso sottocutaneo e la qualità delle carcasse destinate alla produzione DOP;
• valutare l’impatto delle strategie alimentari sulla qualità della carne e delle cosce durante le diverse fasi di stagionatura, garantendo la conformità ai parametri di qualità richiesti dalla filiera DOP.

Stato del progetto: in corso

Foto: suinetti durante la fase di allevamento (Fonte Massimo Fornaciari)

Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto:

  • Martini Spa: Beneficiario
  • Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna: Responsabile scientifico
  • Artemis Srl: Partner tecnico
  • PubliOne: Partner tecnico

Sito web del progetto: ND

Scheda di sintesi (PDF - 88,7 KB)