Strumenti a supporto della tracciabilità dei prodotti della filiera suinicola aderente al circuito tutelato e del Prosciutto di Parma DOP (Tracciato Tutelato Parma DOP)
Valutare soluzioni identificative e modalità di marcatura alternative per rendere più efficiente la gestione delle informazioni necessarie alla certificazione del Prosciutto di Parma DOP
Obiettivi

La filiera del Prosciutto di Parma DOP si fonda su un percorso produttivo e di controllo che richiede continuità e affidabilità delle informazioni dalla materia prima fino al prodotto stagionato. In una catena articolata su più operatori e passaggi, la tracciabilità è una condizione essenziale per rendere verificabili origine e conformità e per sostenere la riconoscibilità della denominazione. Quando la gestione informativa non è sufficientemente efficiente, aumentano tempi e oneri amministrativi, cresce la difficoltà di ricostruire rapidamente la storia di una specifica partita e si amplifica l’impatto operativo di verifiche e approfondimenti lungo la filiera. Ne deriva la necessità di interventi migliorativi che rafforzino la capacità di controllo e gestione senza snaturare l’impianto di certificazione già consolidato.
Il progetto Tracciato Tutelato Parma DOP si colloca nel sistema di tracciabilità già adottato dalla filiera e intende valutarne un’evoluzione attraverso soluzioni identificative alternative o complementari, orientate a rendere più continuo e affidabile il passaggio delle informazioni tra i diversi operatori. L’obiettivo è migliorare l’efficienza con cui i dati di identificazione e omologazione vengono trasferiti e registrati, riducendo la dipendenza da letture visive e trascrizioni e contenendo tempi e costi associati allo scambio informativo tra fasi successive. In continuità con il sistema di tracciabilità e certificazione già operativo nella filiera, l’impostazione progettuale assume come criterio di riferimento la verifica della compatibilità delle soluzioni proposte con il disciplinare e con la gestione informativa richiesta ai fini della certificazione, così da fornire elementi utili per decisioni consortili su una loro possibile adozione.
In sintesi, gli obiettivi specifici del progetto sono:
• valutare identificativi per il suino in allevamento che consentano il passaggio dall’identificazione per partita all’identificazione del singolo capo, includendo soluzioni basate su tatuaggio con codifica bidimensionale e alternative soluzioni RFID tramite marca auricolare sull’animale;
• verificare permanenza degli identificativi di filiera e possibilità di lettura automatica nelle fasi rilevanti fino alla macellazione e nella gestione delle cosce destinate alla stagionatura;
• definire requisiti di integrazione e interoperabilità delle informazioni di identificazione nei passaggi tra operatori, in coerenza con le banche dati e i sistemi informativi di filiera già utilizzati per materia prima e prodotto in stagionatura;
• mettere a punto una soluzione alternativa alla marchiatura a fuoco sul prosciutto stagionato, basata su marcatura laser e valutata per efficacia e tenuta del segno fino alle fasi di preparazione alla vendita.
Stato del progetto: in corso
Foto: sala di stagionatura dei prosciutti (Fonte Fabrizio Dell’Aquila)
Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto:
- Consorzio del Prosciutto di Parma: Beneficiario
- CRPA Scpa - Centro Ricerche Produzioni Animali: Responsabile scientifico
- CSQA Certificazioni: Partner tecnico
- Università di Modena e Reggio Emilia: Partner tecnico
Link e documenti utili
Scheda di sintesi (PDF - 234,4 KB)
