Tecniche innovative per il trattamento preraccolta dei foraggi nella produzione di fieni destinati all’alimentazione delle bovine da latte per la produzione di Parmigiano Reggiano DOP (Steambot)
Perfezionare e collaudare un prototipo per il condizionamento del fieno per contenere le perdite di fienagione e sostenere la qualità dei foraggi
Obiettivi

La qualità del fieno è un cardine dell’alimentazione delle bovine da latte destinate al Parmigiano Reggiano, che richiede almeno metà della sostanza secca dei foraggi da fieni. Negli ultimi anni le finestre meteo utili per un’essiccazione naturale corretta si sono ridotte, con effetti diversi a seconda del periodo di sfalcio. In primavera l’imballaggio precoce a umidità elevata incrementa muffe, fermentazioni e perdite di sostanza secca; in estate l’essiccazione spinta produce fieni troppo asciutti con distacco fogliare e calo del valore proteico, soprattutto nella medica. Poiché l’impiego di additivi chimici e microbiologici non è ammesso nel contesto DOP, emerge l’esigenza di soluzioni che riducano la dipendenza dalle condizioni meteo salvaguardando qualità e sicurezza lungo la filiera latte fieno.
Il progetto Steambot intende partire da misure affidabili dell’umidità del foraggio in campo e tradurle in scelte di raccolta più sicure e ripetibili. Il fulcro è un prototipo in fase di progettazione, che dovrà essere assemblato e collaudato in officina prima delle prove in campo e che, durante raccolta, pressatura e imballaggio, è concepito per togliere o aggiungere umidità al fieno. Il sistema sarà guidato da sensori di umidità montati sulla pressa e da un controllo automatico in grado di regolare l’erogazione di vapore a bassa pressione per mantenere il fieno in un intervallo di umidità favorevole alla conservazione e alla qualità. La verifica avverrà in condizioni produttive reali e su più sfalci, leggendo congiuntamente resa, perdite meccaniche e profilo nutrizionale dei fieni, con attenzione agli effetti sulla razione mista distribuita alle bovine e sugli indicatori igienico sanitari del latte.
Le finalità operative del progetto si articolano nei seguenti punti:
• completare la progettazione di dettaglio, assemblare e avviare al collaudo in officina un prototipo in grado di modulare l’umidità del fieno durante raccolta, pressatura e imballaggio;
• svolgere prove in campo su più sfalci e annate per mettere a punto il funzionamento, definire intervalli di umidità e impostazioni operative e strutturare la mappatura dell’umidità delle balle a supporto delle decisioni;
• quantificare gli effetti sull’efficienza di fienagione e sulla qualità del fieno con misure di resa, perdite meccaniche e profili nutrizionali, con particolare attenzione alla medica e a metodiche analitiche strumentali adeguate;
• valutare in stalla l’impatto dei fieni ottenuti sulla razione mista distribuita alle bovine e sugli indicatori compositivi e igienico sanitari del latte ed elaborare indicazioni operative e parametri d’uso trasferibili alla filiera.
Stato del progetto: in corso
Foto: rotoimbalatrice durante il cantiere di fienagione (Fonte CRPA)
Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto:
- Azienda Agricola Carpi: Beneficiario
- Università degli Studi di Parma: Responsabile scientifico
- CRPA Scpa - Centro Ricerche Produzioni Animali: Partner tecnico
- Metaltecno Srl: Partner tecnico
- Net System Srl: Partner tecnico
- Creative Studio: Partner tecnico
Link e documenti utili
Sito web del progetto N.D.
Scheda di sintesi (PDF - 509,4 KB)
