Obiettivi

Vite di Sauvignon blanc con grappoli verdi e microirrigatore posizionato sotto chioma per la climatizzazione dei grappoli (Foto UCSC)

La viticoltura regionale affronta condizioni climatiche e idriche sempre più critiche, che impongono di aumentare la capacità di adattamento tecnico dei sistemi colturali e l’efficienza nell’uso dell’acqua. I bilanci idrici sono spesso in deficit e la maggiore frequenza di eventi estremi accresce il rischio di gelate primaverili tardive, surriscaldamento con scottature dei grappoli e stress idrico, con ricadute su rese e qualità. Al tempo stesso, l’adozione di pratiche irrigue adeguate non copre ancora il fabbisogno potenziale dei vigneti, mentre molti impianti esistenti presentano margini di conversione verso soluzioni più mirate ed efficienti. In questo scenario, dotare i vigneti di sistemi capaci di integrare funzioni diverse con consumi contenuti diventa una leva concreta per rafforzare sostenibilità e competitività del comparto.

Il progetto SOS Vigne propone un percorso integrato di innovazione che, partendo dalle conoscenze di ecofisiologia della vite e dalle pratiche di viticoltura di precisione, sviluppi una soluzione irrigua polifunzionale orientata alla resilienza climatica e all’uso efficiente della risorsa idrica. L’impostazione prevede un impiego selettivo e localizzato dell’acqua, governato da soglie meteorologiche e dallo stato fenologico, in modo da prevenire i danni da gelate, contenere il surriscaldamento nella fascia dei grappoli e attivare l’irrigazione di soccorso quando effettivamente necessaria. L’esito atteso è un quadro applicativo chiaro e trasferibile che riduca i volumi erogati e l’impatto sull’agroecosistema, favorendo il trasferimento delle soluzioni nelle aziende e contribuendo alla stabilità produttiva e qualitativa delle uve.

Nel dettaglio, gli obiettivi specifici del progetto sono i seguenti:
• progettare e dimostrare una configurazione irriguo‑polifunzionale a ridotto consumo idrico idonea a prevenire i danni da gelate tardive;
• implementare una funzione di climatizzazione sotto‑chioma per mitigare surriscaldamento e scottature di foglie e grappoli;
• ottimizzare l’irrigazione di soccorso sulla base di soglie climatiche e del bilancio idrico del vigneto, salvaguardando efficienza d’uso dell’acqua;
• quantificare risparmi idrici ed effetti su produzione e composizione delle uve, definendo indicazioni d’impiego e condizioni di attivazione delle diverse funzioni.

Stato del progetto: concluso

Foto: vite di Sauvignon blanc con irrigazione climatizzante sotto chioma (Foto UCSC)

Beneficiario

Università Cattolica del Sacro Cuore

Sito web del progetto

Scheda di sintesi (PDF - 1006,7 KB)