Obiettivi

Un veicolo elettrico a guida autonoma di colore blu, dotato di cingoli e di una trinciatrice frontale, ripreso mentre avanza tra i filari di un frutteto su terreno erboso e lavorato (Fonte Università degli Studi di Bologna)

La frutticoltura regionale sta affrontando una fase di forte pressione competitiva, aggravata dalla crescente scarsità di manodopera e dagli effetti del cambiamento climatico, che rendono più complessa la gestione dei frutteti e la programmazione delle operazioni colturali. L’organizzazione della raccolta e della logistica di campo richiede ancora un notevole impiego di lavoro manuale e mezzi tradizionali, con conseguenti inefficienze operative e costi elevati. Parallelamente, le attuali tecniche di monitoraggio si basano su reti fisse di sensori e infrastrutture complesse, spesso costose, poco scalabili e non adeguate a un monitoraggio dinamico del frutteto. In questo scenario, la disponibilità di sistemi autonomi in grado di acquisire dati, rappresentare digitalmente lo stato del campo e supportare la logistica in modo flessibile e collaborativo rappresenta un fattore strategico per aumentare produttività, precisione e sostenibilità delle aziende frutticole.

Il progetto AgriCobot intende sviluppare un sistema robotico avanzato capace di affiancare l’operatore nelle attività di gestione del frutteto, favorendo una collaborazione efficace tra tecnologie autonome e lavoro umano. L’integrazione dei dati raccolti in campo con strumenti digitali che restituiscono uno stato aggiornato del frutteto è concepita per sostenere la programmazione delle attività e rendere più solido il processo decisionale. In questa prospettiva, l’ambizione è accompagnare le aziende frutticole verso modelli gestionali più efficienti e consapevoli, contribuendo a rendere più produttive e sostenibili le fasi critiche della gestione e della raccolta.

In particolare, il progetto si propone di conseguire i seguenti obiettivi specifici:
• sviluppare un sistema robotico autonomo in grado di acquisire dati sul campo e generare un digital twin utile alla programmazione delle attività colturali e decisionali;
• progettare algoritmi di pianificazione e coordinamento per flotte di rover, finalizzati alla logistica della raccolta in modalità collaborativa con l’operatore;
• integrare moduli hardware e software dedicati al riconoscimento della frutta, alla mappatura della qualità e alla navigazione sicura in ambienti complessi;
• validare in simulazione e in campo un modello operativo capace di aumentare produttività, efficienza logistica e qualità dei processi decisionali nelle aziende frutticole.

Stato del progetto: concluso

Foto: rover elettrico a guida autonoma equipaggiato con trinciatrice al lavoro tra i filari di un frutteto (Fonte Università degli Studi di Bologna)

Beneficiario

Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna

Sito web del progetto

Scheda di sintesi (PDF - 251,9 KB)