Pratiche di elevato benessere animale per una filiera avicola biologica “One Health” (Hi-Welfare)
Valutare approcci innovativi per migliorare il benessere degli avicoli allevati in biologico e per ridurre l’uso di antibiotici
Obiettivi

La crescente attenzione dei consumatori verso pratiche di allevamento rispettose degli animali, la richiesta di prodotti sicuri e ottenuti con metodi sostenibili e la necessità di contenere l’antibiotico resistenza spingono il settore avicolo biologico verso livelli più elevati di responsabilità e trasparenza. L’allevamento biologico richiede infatti un equilibrio tra densità, accesso all’esterno, salute degli animali e limitato impiego di farmaci, ponendo le aziende di fronte a sfide gestionali che incidono su prevenzione, benessere e qualità delle produzioni. In tale contesto emergono opportunità per approcci integrati che possano contribuire a migliorare le condizioni di allevamento, ottimizzare la stabilità sanitaria e valorizzare la percezione dei prodotti biologici da parte dei consumatori.
Il progetto Hi-Welfare intende sviluppare un percorso orientato al miglioramento del benessere animale nell’avicoltura biologica, valorizzando pratiche in linea con il modello “One Health”, che integra la salute degli animali, dell’uomo e dell’ambiente. L’iniziativa si concentra su leve tecniche e gestionali che potrebbero contribuire a elevare gli standard produttivi, come l’impiego di sostanze naturali per il benessere intestinale, l’arricchimento dei parchetti esterni, sistemi di allerta precoce e strumenti per una prevenzione più efficace. L’impostazione combina aspetti agronomici, sanitari, ambientali ed economici, con l’obiettivo di identificare soluzioni sostenibili e a basso impatto che si candidano a essere trasferibili alle aziende biologiche, contribuendo a filiere più robuste e capaci di rispondere alle aspettative di mercato.
Nel dettaglio, gli obiettivi specifici del progetto sono i seguenti:
• valorizzare pratiche di allevamento che possano contribuire a ridurre l’antibiotico resistenza e migliorare la prevenzione delle principali patologie aviarie;
• valutare interventi di arricchimento del parchetto esterno, basati su elementi vegetali e strutturali, per favorire comportamenti naturali e ridurre fenomeni di aggressività;
• esaminare soluzioni a basso impatto per la gestione di criticità quali disturbi enterici e acaro rosso, includendo strumenti di rilevazione anticipata come possibili supporti al monitoraggio sanitario;
• mettere a disposizione indicazioni tecniche e strumenti comunicativi per sostenere percorsi produttivi più responsabili e scelte alimentari consapevoli.
Stato del progetto: in corso
Foto: parchetti per pollame con essenze vegetali e strutture per il riparo (Fonte Federbio Servizi Srl)
Partenariato
- Federbio Servizi Srl (Capofila)
- Assoavi
- Centoform Srl
- G-Lab Srl
- Società Agricola Bio Romagna
- Società Agricola Biologica Fileni
- Università degli Studi di Milano
Link e documenti utili
Sceda di sintes (PDF - 553,4 KB)i
EU CAP Network - scheda progetto banca dati PEI-AGRI
