Ampliamento e miglioramento della biodiversità negli agroecosistemi delle aziende agricole della Rete Natura 2000 emiliano‑romagnola (Ambire)
Costruire basi tecniche e riferimenti comuni per orientare la gestione agricola e la valorizzazione delle attività nei siti Natura 2000
Obiettivi

La Rete Natura 2000 rappresenta il principale strumento dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità e degli habitat di interesse comunitario e include una quota significativa di territori agricoli, nei quali le attività produttive incidono direttamente sugli equilibri ecologici e sul paesaggio rurale. In Emilia‑Romagna una parte rilevante delle aree coltivate e gestite a fini agricoli ricade all’interno o in prossimità di siti Natura 2000, rendendo particolarmente stretto il rapporto tra gestione agricola e obiettivi di conservazione. L’intensificazione delle pratiche in alcuni ambiti e l’abbandono produttivo in altri contribuiscono tuttavia alla perdita di biodiversità e al degrado degli agroecosistemi, in un contesto in cui gli effetti delle scelte gestionali risultano ancora solo parzialmente conosciuti.
Il progetto Ambire si colloca tra le iniziative finalizzate a rendere più chiaro e riconoscibile il contributo delle aziende agricole della Rete Natura 2000 alla tutela della biodiversità e del paesaggio rurale. La gestione agricola è chiamata a confrontarsi con gli obiettivi di conservazione anche attraverso criteri tecnici condivisi e verificabili, la cui definizione risulta tuttavia complessa in contesti caratterizzati da elevata variabilità ambientale. A tal fine, il progetto si propone di utilizzare il monitoraggio dei suoli, della biodiversità e delle pratiche aziendali come strumenti di supporto alla costruzione di basi tecniche comuni, utili a esplorare e delineare requisiti e riferimenti per la valorizzazione delle attività agricole nei siti Natura 2000. La valutazione dei servizi ecosistemici contribuisce a mettere in relazione, in modo progressivo e non univoco, le scelte gestionali con i possibili effetti ambientali e paesaggistici, fornendo elementi conoscitivi a supporto dell’individuazione di buone pratiche e di percorsi potenzialmente coerenti con l’eventuale utilizzo del marchio Natura 2000.
Gli obiettivi specifici del progetto si articolano come segue:
• analizzare lo stato di salute dei suoli e la biodiversità associata agli agroecosistemi delle aziende coinvolte, attraverso monitoraggi standardizzati delle componenti pedologiche, vegetazionali e faunistiche;
• valutare i servizi ecosistemici forniti dai sistemi agricoli della Rete Natura 2000, con riferimento alla regolazione dei processi ambientali, alla conservazione del paesaggio e alla resilienza degli ecosistemi;
• individuare e condividere buone pratiche di gestione agricola coerenti con gli obiettivi di tutela dei siti Natura 2000;
• supportare la definizione di criteri tecnici e riferimenti operativi a sostegno di percorsi di valorizzazione delle attività agricole, inclusi quelli connessi all’utilizzo del marchio Natura 2000.
Stato del progetto: in corso
Foto: agroecosistema collinare, esempio di compresenza tra coltivazioni e aree naturali (Fonte EPBEC)
Partenariato
- Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale (Capofila)
- Antica Fattoria Caseificio Scalabrini
- Azienda Agricola Bernardoni Maria Tiziana
- Azienda Agricola Bigliardi Corrado
- Azienda Agricola Capitani Stefano
- Azienda Agricola Fiori Giuseppe
- Azienda Agricola Tizzano
- Azienda Agricola Villa Villacolle
- Consorzio degli Uomini di Massenzatica
- CRPA Soc. Cons. p. A. - Centro Ricerche Produzioni Animali
- Dinamica Scarl
- Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del Po
- I.Ter
- Istituto Delta Ecologia Applicata
- Società Agricola Api Libere
- Società Agricola Le Capre della Selva Romanesca
- Società Agricola Mariotti
Link e documenti utili
Sceda di sintesi (PDF - 263,4 KB)
EU CAP Network - scheda progetto banca dati PEI-AGRI
