Sviluppare e promuovere un’efficiente gestione dell’allevamento ovino e caprino per custodire l’ambiente, il territorio e il benessere animale (Guardian)
Promuovere modelli di gestione sostenibile dell’allevamento ovino e caprino nelle aree montane per rafforzare il benessere animale, la tutela del territorio e il valore dei servizi ecosistemici
Obiettivi

La zootecnia ovina e caprina delle aree montane dell’Emilia‑Romagna rappresenta un presidio fondamentale per la salvaguardia del territorio, la conservazione del paesaggio e il mantenimento dell’equilibrio ambientale, oltre a svolgere un ruolo rilevante sotto il profilo sociale ed economico. Tuttavia, questi sistemi produttivi operano spesso in contesti caratterizzati da condizioni strutturali e ambientali complesse, che rendono difficile garantire nel lungo periodo la sostenibilità economica delle aziende e il ricambio generazionale. La progressiva riduzione della presenza zootecnica nelle aree interne comporta il rischio di abbandono dei territori, perdita di biodiversità, aumento del dissesto idrogeologico e indebolimento delle comunità locali. In questo scenario, diventa sempre più necessario riconoscere e valorizzare il contributo multifunzionale dell’allevamento ovino e caprino, superando una visione limitata alla sola produzione alimentare.
Il progetto Guardian parte da una prospettiva che riconosce l’allevamento ovino e caprino delle aree montane come parte integrante dei sistemi territoriali, in cui produzione, ambiente e comunità locali risultano strettamente interconnessi. In questo contesto, il progetto intende considerare l’attività zootecnica in una dimensione più ampia, valorizzando il pascolamento, la gestione delle risorse foraggere e le pratiche aziendali come elementi chiave per il mantenimento dell’equilibrio ecologico e del benessere animale. Guardian si propone inoltre di integrare la valutazione delle performance produttive con l’analisi dei servizi ecosistemici e delle ricadute socio‑economiche, contribuendo a delineare modelli di gestione coerenti con le specificità delle aree marginali. In questo senso, il progetto intende contribuire al rafforzamento del ruolo dell’allevatore come attore centrale nella custodia del territorio, offrendo riferimenti utili per una zootecnia montana più resiliente e riconoscibile sotto il profilo sociale e ambientale.
Nel dettaglio, il progetto si concentra sui seguenti obiettivi specifici:
• analizzare e caratterizzare i sistemi di allevamento ovino e caprino delle aree montane regionali in relazione alla gestione del gregge, del pascolo e delle risorse foraggere;
• valutare il benessere animale attraverso l’integrazione di indicatori diretti e indiretti, mettendo in relazione le pratiche gestionali con le prestazioni produttive e l’efficienza aziendale;
• stimare e valorizzare i servizi ecosistemici forniti dall’allevamento ovino e caprino, con riferimento alla conservazione del paesaggio, della biodiversità e alla regolazione dei processi ambientali;
• definire un modello di allevatore “custode del territorio” come riferimento per strategie di sviluppo sostenibile, valorizzazione delle produzioni e riconoscimento del ruolo sociale dell’allevamento montano.
Stato del progetto: in corso
Foto: capre al pascolo in area montana, in azienda partner del progetto (Fonte CRPA)
Partenariato
- CRPA Soc. Cons. p. A. - Centro Ricerche Produzioni Animali (Capofila)
- Animal New Tech Srl
- Azienda Agricola Calcinara di Benassi Cristian
- Azienda Agricola Le Cornelle
- Dinamica Scarl
- Fattoria I Piani
- Società Agricola La Pendice
Link e documenti utili
Scheda di sintesi (PDF - 288,9 KB)
EU CAP Network - scheda progetto banca dati PEI-AGRI
