Gestione Innovativa del Fosforo nell’azienda suinicola dall’alimentazione al campo (Pig)
Sviluppare strategie innovative per la gestione sostenibile delle principali emergenze fitosanitarie di melo, pero e actinidia
Obiettivi

La gestione del fosforo rappresenta una criticità crescente nelle aree ad alta densità suinicola, dove l’impiego reiterato degli effluenti comporta l’accumulo del nutriente nei suoli e l’aumento del rischio di trasferimento verso i corpi idrici superficiali, con potenziali fenomeni di eutrofizzazione. Tale criticità è accentuata dallo squilibrio tra il rapporto azoto/fosforo dei liquami suinicoli e i fabbisogni nutritivi delle colture, che rende difficile la distribuzione agronomica basata sul solo azoto senza generare surplus di fosforo. A ciò si aggiunge la natura non rinnovabile del fosforo minerale, la crescente difficoltà di approvvigionamento e le limitazioni operative per le aziende che dispongono di superfici agricole con elevate dotazioni di fosforo assimilabile.
Il progetto Pig nasce dall’esigenza di ripensare il ruolo del fosforo all’interno dell’azienda suinicola, non più come semplice residuo da gestire ma come risorsa da utilizzare in modo più efficiente e coerente lungo l’intero ciclo produttivo. L’idea alla base è mettere in relazione le scelte effettuate in allevamento, la natura dei reflui prodotti e il loro impiego agronomico, riconoscendo che solo una visione integrata consente di ridurre gli squilibri e i surplus di fosforo. In questa prospettiva, l’iniziativa si fonda sulla verifica sperimentale di soluzioni tecniche applicabili in condizioni reali, orientate a favorire una gestione del fosforo più consapevole, stabile e sostenibile attraverso l’uso congiunto di dati analitici, sperimentazioni e strumenti di supporto alle decisioni.
Gli obiettivi operativi previsti dal progetto sono i seguenti:
• ridurre l’apporto di fosforo nella dieta dei suini attraverso la sperimentazione di formulazioni alimentari a maggiore digeribilità e la valutazione degli effetti sulle escrezioni e sull’integrità ossea;
• quantificare e validare il bilancio del fosforo a livello di allevamento mediante il monitoraggio delle matrici alimentari in ingresso e dei liquami in uscita;
• sperimentare e valutare tecniche di gestione e trattamento degli effluenti finalizzate al recupero del fosforo e al riequilibrio del rapporto azoto/fosforo;
• definire piani di fertilizzazione e gestione colturale basati sulla dotazione di fosforo dei suoli e supportati da strumenti decisionali integrati.
Stato del progetto: in corso
Foto: suino adulto (Fonte Fabrizio Dell’Aquila)
Partenariato
- CRPA Soc. Cons. p. A. - Centro Ricerche Produzioni Animali (Capofila)
- CREA ZA - Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura
- Dinamica Scarl
- OI Gran Suino
- Società Agricola Colombaro
- Società Agricola Davoli Daniele e Ugo
- Società Agricola Sant'Anna
Link e documenti utili
Scheda di sintesi (PDF - 176,5 KB)
EU CAP Network - scheda progetto banca dati PEI-AGRI
