Innovazione tecnica per un’orticoltura a basso impatto ambientale (InnovaOrto)
Favorire l’adozione di metodi a basso impatto per una gestione orticola più sostenibile e resiliente
Obiettivi

Il settore orticolo regionale affronta una fase di profonda trasformazione a seguito della progressiva riduzione delle sostanze attive disponibili per la difesa fitosanitaria e la gestione delle infestanti, determinata dal quadro normativo europeo e dalle crescenti esigenze di tutela ambientale. L’uscita dal mercato di erbicidi e fumiganti ampiamente utilizzati, in particolare in colture chiave come spinacio, bietola, lattuga, orticole da industria e da seme, espone le aziende a rischi produttivi ed economici rilevanti. A ciò si aggiunge la necessità di ridurre i rilasci di sostanze inquinanti nel suolo e nelle acque, soprattutto in aree caratterizzate da elevata vulnerabilità ambientale. In questo contesto, la gestione sostenibile delle avversità biotiche e delle infestanti rappresenta una criticità centrale per garantire continuità produttiva, qualità delle produzioni e accettabilità sociale delle pratiche agricole.
In questo scenario il progetto InnovaOrto propone di sviluppare una visione orientata alla resilienza del sistema orticolo, promuovendo l’adozione di metodi capaci di sostituire o integrare le soluzioni tradizionali ad alto impatto. La validazione tecnico‑scientifica delle innovazioni assume un ruolo determinante nel definire sistemi di gestione più sostenibili ed equilibrati rispetto alla progressiva riduzione delle alternative chimiche disponibili. Muovendo da un approccio sistemico alle strategie di difesa e gestione agronomica, il progetto adotta una prospettiva integrata che considera in modo congiunto gli aspetti agronomici, ambientali ed economici, con l’obiettivo di valutare in modo organico l’efficacia delle soluzioni emergenti e orientare l’evoluzione delle linee tecniche verso modelli a minore impatto e a ridotta dipendenza dagli input.
In sintesi, le attività del progetto si prefiggono i seguenti obiettivi:
• validare strategie di difesa a basso impatto ambientale mediante prove di efficacia su sostanze alternative, agenti di biocontrollo, sovesci biocidi e nuovi genotipi tolleranti o resistenti alle principali avversità orticole;
• sperimentare tecniche alternative al diserbo chimico attraverso la valutazione comparativa di sarchiatrici innovative e materiali pacciamanti in differenti condizioni colturali e pedologiche;
• valutare la sostenibilità ambientale delle soluzioni testate mediante analisi LCA e indicatori di impatto riferiti a suolo, acqua ed emissioni;
• analizzare la sostenibilità economica delle innovazioni validate attraverso modelli di costo beneficio applicati a casi aziendali rappresentativi.
Stato del progetto: in corso
Foto: cesto di ortaggi freschi (Fonte Sven Hilker da Pixabay)
Partenariato
- Astra Innovazione e Sviluppo (Capofila)
- Agribologna
- Aop Italia
- Apo Conerpo
- Apofruit
- Azienda Agricola Pra Da Po'
- Dinamica Scarl
- Eta Beta Cooperativa sociale
- Orogel Fresco
- Orticolti Cooperativa Sociale Agricola
- Ri.Nova
- Terremerse
Link e documenti utili
Scheda di sintesi (PDF - 176,0 KB)
EU CAP Network - scheda progetto banca dati PEI-AGRI
