Linee tecniche innovative di coltivazione del pero basate sull’utilizzo di geomateriali (LiGePe)
Promuovere pratiche colturali del pero a basso impatto basate su geomateriali per rafforzare sostenibilità ed efficienza produttiva
Obiettivi

La pericoltura emiliano-romagnola attraversa una fase di forte vulnerabilità, segnata dal calo delle superfici, dalla diffusione di avversità biotiche sempre più difficili da controllare e dall’intensificarsi degli stress climatici. La ridotta efficacia dei mezzi di difesa di sintesi e la contrazione delle molecole disponibili accentuano la pressione sulle aziende, con ricadute sulla stabilità delle produzioni e sulla redditività. In questo quadro emerge l’esigenza di soluzioni tecniche capaci di contenere gli impatti ambientali, tutelare la qualità delle produzioni e rafforzare la resilienza del sistema colturale.
Il progetto LiGePe intende orientare la pericoltura verso modelli gestionali più sostenibili, riducendo la pressione legata agli input di sintesi e allineando le scelte tecniche agli scenari produttivi e climatici in evoluzione. In questa prospettiva, il progetto si concentra sulle potenzialità dei geomateriali, intesi come minerali naturali a basso impatto quali zeoliti caolino e terre di diatomee, considerati possibili fattori di supporto all’equilibrio e alla stabilità del sistema colturale. Il loro contributo viene esaminato all’interno di un percorso di aggiornamento delle linee tecniche volto a mantenere un bilanciamento tra produttività e tutela dell’agroecosistema. L’approccio integra aspetti agronomici ambientali ed economici, così da guidare la selezione delle soluzioni più coerenti e sostenere una transizione verso modelli meno dipendenti dagli input e più stabili nel tempo.
Le linee d’intervento del progetto rispondono ai seguenti obiettivi:
• definire strategie tecniche a basso impatto per il contenimento delle principali avversità del pero, con particolare riferimento a cimice asiatica, psilla e maculatura bruna;
• individuare soluzioni capaci di mitigare gli effetti degli stress termici attraverso l’impiego di materiali e approcci coerenti con i nuovi scenari climatici;
• valutare combinazioni tecniche che migliorino la sostenibilità agronomica ed economica della coltura, riducendo la dipendenza dagli input di sintesi;
• mettere a disposizione linee tecniche aggiornate e trasferibili alle aziende, così da favorire una gestione del pero più stabile, efficiente e sostenibile.
Stato del progetto: in corso
Foto: pera attaccata da una cimice asiatica (Fonte Agri 2000 Net)
Partenariato
- Agri 2000 Net (Capofila)
- Agrintesa
- Apo Conerpo
- Azienda Agricola Bignami Mauro
- Azienda Agricola Gentili Ercolino
- Azienda Agricola Nani Sandro
- Azienda Agricola Pellati Costantino
- Coltivare Fraternità Cooperativa Agricola Sociale
- Fruit Modena Group
- Irecoop
- Service Fruit Srl
- Società Agricola di Trovo' Sandro e Trovo’ Antonio
- Società Agricola Gualandrini Franca
- Università Politecnica delle Marche
Link e documenti utili
Scheda di sintesi (PDF - 237,7 KB)
EU CAP Network - scheda progetto banca dati PEI-AGRI
