Modello territoriale di gestione dell’acqua per la filiera del pomodoro da industria (Tomato Water)
Sviluppare un modello analitico‑gestionale per ottimizzare l’uso della risorsa idrica nella filiera del pomodoro da industria
Obiettivi

Il cambiamento climatico, con estati più calde e siccitose, minori precipitazioni e crescente competizione per l’uso dell’acqua, incide sempre più sulla filiera nazionale del pomodoro da industria. In Emilia‑Romagna, dove si concentra la quota prevalente della produzione del Nord Italia, la disponibilità idrica è sempre più variabile. I vincoli territoriali impongono una gestione efficiente dei prelievi, conciliando esigenze produttive, limiti infrastrutturali, deflusso minimo vitale dei corsi d’acqua e criticità qualitative, soprattutto nelle aree interessate dalla salinizzazione. Anche le imprese di trasformazione dipendono da volumi significativi di acqua e risentono della scarsità. In questo contesto, la filiera necessita di strumenti affidabili per stimare congiuntamente fabbisogni e disponibilità, valutarne le ricadute economiche e supportare decisioni coordinate tra produttori, trasformatori ed enti gestori.
Il progetto Tomato Water adotta una prospettiva sistemica della gestione idrica nella filiera del pomodoro da industria e mira a ricondurre in un quadro unitario i fabbisogni colturali, le disponibilità effettive e potenziali dei bacini irrigui e le implicazioni economiche delle scelte di impiego della risorsa. L’impostazione intende mettere in relazione domanda agricola e offerta territoriale, con l’obiettivo di costruire basi informative omogenee e aggiornabili. Lo scopo è generare dati utili alla programmazione delle campagne e all’allocazione dell’acqua in condizioni ordinarie e di stress, nel rispetto dei vincoli infrastrutturali, del deflusso minimo vitale e degli aspetti qualitativi delle acque. La lettura territoriale dei distretti irrigui mira a tradursi in indicatori chiari per i diversi decisori della filiera e per i soggetti preposti alla regolazione; supportando scelte coordinate e verificabili nel tempo.
Nello specifico, il progetto si prefigge di:
• stimare i fabbisogni idrici del pomodoro da industria su scala aziendale e territoriale mediante integrazione di dati telerilevati, modelli colturali e informazioni meteo‑climatiche;
• analizzare la disponibilità idrica nei principali bacini irrigui interessati, integrando fonti di approvvigionamento, modalità di distribuzione e criticità qualitative;
• sviluppare un modello economico in grado di valutare gli effetti produttivi e i costi associati all’impiego della risorsa idrica, includendo scenari di investimento in nuove infrastrutture;
• costruire un quadro informativo integrato, basato su indicatori territoriali e aggiornabili, utile a orientare le scelte gestionali della filiera e dei soggetti pubblici preposti alla regolazione.
Stato del progetto: in corso
Foto: campo di pomodoro con filari e linee di irrigazione a goccia (Fonte OI Pomodoro da Industria Nord Italia)
Partenariato
- OI Pomodoro da Industria Nord Italia (Capofila)
- AINPO - Associazione Interprovinciale Produttori Ortofrutticoli
- ASIPO - Associazione Interprovinciale Produttori Ortofrutticoli
- Centro di Formazione Vittorio Tadini
- Citimap
- Consorzio CER
- Consorzio della Bonifica Parmense
- Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara
- Consorzio di Bonifica di Piacenza
- OP Ferrara
- Università Cattolica del Sacro Cuore
- VSafe Srl
- Azienda Agricola Arata Filippo
- Azienda Agricola Arata Paolo
- Azienda Agricola Bercelli Federico
- Azienda Agricola Mola
- Azienda Agricola Sivieri Dario
- Azienda Agricola Zanrei Gianfranco
- Società Agricola Baretta Lorenzo e Loreno
- Società Agricola Contarini
- Società Agricola Greci Giancarlo e Pasquali Patrizia
- Società Agricola il Bivacco di Pozzati Fratelli e C.
- Società Agricola Le Mandrie
Link e documenti utili
Scheda di sintesi (PDF - 441,3 KB)
EU CAP Network - scheda progetto banca dati PEI-AGRI
