Sorgo bianco da granella per l’efficientamento idrico e la sostenibilità dell’agricoltura regionale: caratterizzazione di germoplasma, coltivazione e qualità (Risorgo)
Esplorare il potenziale del sorgo come coltura alternativa per favorire un impiego più razionale di acqua e nutrienti e sostenere la stabilità produttiva nei diversi areali regionali
Obiettivi

La crescente pressione dei cambiamenti climatici, unita alla variabilità delle precipitazioni e alla necessità di contenere gli impatti ambientali, richiede colture e pratiche più efficienti nell’uso di acqua e nutrienti. In questo scenario, il mais, pur centrale negli ordinamenti colturali, presenta fabbisogni irrigui e nutrizionali elevati e una sensibilità marcata agli stress estivi, con ricadute su costi e sostenibilità. Di contro, il sorgo bianco da granella, specie rustica e meno esigente, potrebbe costituire un’alternativa credibile, in grado di assicurare buone performance produttive in condizioni di asciutta e richiedere input più contenuti, contribuendo alla tutela delle risorse e alla resilienza aziendale, anche nelle aree interne e svantaggiate.
Il progetto Risorgo punta a delineare un percorso di sostenibilità che integri diversificazione colturale, tutela delle risorse e attenzione agli scenari climatici in evoluzione. Cuore del progetto è l’approfondimento del germoplasma di sorgo bianco, per valutare quali materiali possono meglio adattarsi ai diversi ambienti della regione. L’impostazione considera congiuntamente aspetti agronomici, ambientali ed economici, con l’obiettivo di orientare scelte tecniche per un uso più razionale di acqua e nutrienti e una maggiore stabilità dei sistemi colturali nel tempo. In questo quadro, soluzioni a basso impatto, tra cui i biostimolanti microbici, sono viste come opportunità da analizzare, al fine di predisporre linee tecniche che si candidano a essere trasferibili alle aziende regionali nei diversi contesti pedoclimatici.
Nel dettaglio, gli obiettivi specifici del progetto sono:
• caratterizzare e valorizzare il germoplasma di sorgo bianco, selezionando materiali idonei ai contesti regionali;
• valutare la coltura in condizioni a basso input idrico, esplorando ambienti di pianura, collina e montagna per rafforzare l’adattamento colturale;
• verificare l’apporto di soluzioni a basso impatto per l’efficienza idrica e nutrizionale, con particolare riferimento a biostimolanti microbici;
• mettere a disposizione indicazioni tecniche e strumenti di trasferimento verso le aziende, a supporto di percorsi produttivi più sostenibili e competitivi.
Stato del progetto: in corso
Foto: prove di adattamento del sorgo bianco da granella con due varietà in differenti fasi di fioritura (Fonte UniMORE)
Partenariato
- Università Cattolica del Sacro Cuore (Capofila)
- Azienda Agraria Sperimentale Stuard
- Azienda Agricola A Casalab
- Azienda Agricola Ceci Mauro
- Azienda Agricola Ciribibi'
- Azienda Agricola Il Ponte
- Azienda Agricola L'orto Che Non C'e'
- Azienda Agricola Sanviti e Cartagini
- Cooperativa Agricola S. Lucia
- CRPA Soc. Cons. p. A. - Centro Ricerche Produzioni
- Dinamica Scarl
- Poppi Wainer
- Società Agricola La Contea della Terra di Mezzo
- Società Agricola Ruozzi Ornello e Fabrizio
- Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
- Università degli Studi di Parma
Link e documenti utili
Scheda di sintesi (PDF - 287,1 KB)
EU CAP Network - scheda progetto banca dati PEI-AGRI
