Per le domande di indennizzo presentate prima della modifica dell’Avviso pubblico (possibilità per i mitilicoltori di poter dichiarare i dati di produzione 2023) che prevede la presentazione del file Excel “Dati Acquacoltura” aggiornato, si chiede se sia necessario reinviare la domanda anche nel caso in cui la produzione dichiarata in domanda fosse riferita all’anno 2025.
10 settembre 2026
Risposta alla domanda e precisazioni
Se la produzione presa a riferimento per il calcolo è riferita al 2025, non è necessario reinviare il file Excel “Dati Acquacoltura” aggiornato, rimanendo perfettamente valido anche il file Excel “Dati Acquacoltura” nella sua versione precedente.
Si ricorda, però, che il file “Dati Acquacoltura" (o il file “Dati Pesca” per le imprese di pesca) deve “essere compilato nelle sue parti senza alcuna modifica alla sua struttura o conversione dello stesso in altro formato, ovvero non dovrà contenere nessun’altra modifica eccetto la mera compilazione dei campi specificati”.
Ciò significa, ad esempio, che non è valido un file:
- inviato in formato PDF;
- inviato in qualsiasi formato diverso dal file xlsx;
- modificato o ricreato in qualsiasi maniera che lo renda non originale.
In altre parole, il file “Dati Acquacoltura” (o “Dati Pesca”):
- va scaricato dal sito;
- va aperto il file scaricato (non “copie strane”) usando Excel o altro software equivalente (es. Libre Office);
- va compilato nelle sue parti e salvato (ed eventualmente rinominato se vi è esigenza di farlo);
- va inviato senza altre modifiche di qualsiasi genere.
Cosa si deve fare per compilare e predisporre più file per più soggetti che intendono presentare domanda
Occorre scaricare il file "Dati acquacoltura" (o "Dati Pesca") per ogni domanda da presentare.
- Ad esempio, se si vogliono compilare 50 file “dati pesca”, vanno scaricate e compilate 50 copie separate direttamente dal file originale proveniente dal sito.
Ogni copia potrà essere rinominata, ma devono essere sempre rispettate le indicazioni sopra definite.
Perché le indicazioni sono tassative e il rischio di inammissibilità della domanda
La Regione Emilia-Romagna, avendo riguardo all’elevatissimo numero di domande previste, ha predisposto Il file Excel contenente una serie di configurazioni che consentono all’Amministrazione di estrapolare le informazioni ivi contenute in maniera informatizzata al fine di ottimizzare la raccolta dei principali dati utili ai fini istruttori. Pertanto, salvare il file in altro modo, o non rispettare le indicazioni, rende inutilizzabile il file stesso.
Sul punto si ricorda che, sebbene l’Avviso pubblico preveda l’integrazione del file Excel (“Dati acquacoltura” o “Dati pesca”), l’integrazione del file senza rispettare le indicazioni di cui sopra è considerata a tutti gli effetti come mancata produzione, determinando l’inammissibilità della domanda.
Cosa deve fare chi avesse inviato il file “Dati Acquacoltura” (o “Dati Pesca”) senza rispettare le prescrizioni (ad esempio inviandolo come file PDF)
Entro il 21 settembre 2026 (data di scadenza del bando) è sempre possibile integrare la domanda. Sarà, pertanto, possibile regolarizzare e sanare la domanda inviando il file Excel entro il suddetto termine senza reinviare nuovamente tutta la domanda.
Sul punto, si suggerisce, in specie per le persone fisiche, di indicare nell’oggetto anche il codice fiscale del soggetto (oltre al suo nominativo) onde evitare il rischio di errata attribuzione dell’integrazione in caso di eventuali omonimie.
