Introduzione
Si è chiuso a pieni voti il negoziato con l’Ecuador per l’esportazione di pere italiane a partire dalla prossima campagna. La trattativa tra i due paesi, iniziata nel 2021, è terminata a fine settembre con la visita degli ispettori ecuadoriani, che hanno dato il via libera per la stesura di un "Protocollo per l’esportazione" che soddisfa completamente le condizioni delle autorità del Paese latino-americano.
Sotto la lente di ingrandimento degli ispettori tutte le fasi produttive, a partire dal campo per arrivare agli stabilimenti di lavorazione e di spedizione. Le ispezioni sono state particolarmente accurate e la delegazione in visita ha potuto toccare con mano il percorso produttivo delle pere, a partire dal campo, passando alla lavorazione e al confezionamento in magazzino, fino all’emissione del certificato fitosanitario per importare in Ecuador frutti esenti da organismi nocivi.
Il Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni della Regione Emilia-Romagna, in accordo con il Servizio Fitosanitario Nazionale, ha supportato gli operatori sia nelle fasi di predisposizione del “Protocollo per l’esportazione”, che prevede il rispetto di una serie di requisiti per il controllo della frutta, sia in campo che in magazzino. Oltre a questo, il Settore Fitosanitario ha predisposto specifiche schede per il monitoraggio delle avversità affinché gli operatori possano disporre di strumenti per svolgere al meglio i controlli e registrare la conformità del prodotto ai requisiti richiesti.

La riunione di chiusura, che di fatto ha sancito l’accordo per l’esportazione, si è tenuta al Ministero dell’Agricoltura, dove gli ispettori ecuadoriani hanno espresso piena soddisfazione per aver potuto verificare con la massima trasparenza ed efficacia l’applicazione di tutte le condizioni previste dal Protocollo dell’Equador per l’importazione di pere.
Il risultato raggiunto è il frutto di un lavoro di squadra sinergico e coordinato dal CSO Italy e che si è tradotto in un esempio virtuoso di relazione pubblico-privato grazie alla piena collaborazione tra Masaf, Servizio Fitosanitario Centrale, Settore fitosanitario e difesa delle produzioni della Regione Emilia-Romagna, Agrintesa, APO Conerpo, Fruit Modena Group, OP Granfrutta Zani.
Ultimo aggiornamento: 30-10-2025, 11:45
Foto di anteprima: Fabrizio Dell'Aquila (Regione E. Romagna) - Foto nel testo: CSO Italy - Centro Servizi Ortofrutticoli