Introduzione
Il Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni della Regione Emilia-Romagna segnala che utilizzare in modo indiscriminato e, in particolare, al di fuori dell’area focolaio, trappole a feromoni per la cattura dell’organismo nocivo Popillia japonica comporta rischi significativi di diffusione attiva del fronte di infestazione.
Popillia japonica è un coleottero da quarantena attualmente presente nella provincia di Piacenza. Tale organismo, che attacca molte specie vegetali, tra cui la vite e le rose, può essere attirato fino a 500 metri di distanza da trappole presenti in commercio, attivate con attrattivi floreali e sessuali.
Il problema legato all’utilizzo di questi dispositivi di cattura è che non riuscendo ad intrappolare tutti gli individui che attirano, hanno come conseguenza che gli insetti non catturati possono riversarsi sulle piante ospiti limitrofe (effetto “spillover”). Inoltre, aumenta il rischio che, attirato dai feromoni, l’insetto si muova in aree in cui al momento non è presente, contribuendo ad allargare il fronte di infestazione.
Per quanto finora detto, il Settore Fitosanitario fuori dai focolai attivi sconsiglia l’uso di questi dispositivi da parte di privati.
Consulta la scheda dell’avversità.
Ultimo aggiornamento: 02-07-2026, 15:57
Foto di Giovanni Bosio, Servizio Fitosanitario Regione Piemonte