Avversità e difesa delle piante

Analisi fitosanitarie

Il Servizio Fitosanitario della Regione Emilia-Romagna è dotato di un Laboratorio attrezzato che svolge analisi per la ricerca di organismi nocivi delle piante; inoltre riconosce Laboratori per le analisi fitosanitarie di autocontrollo a cui possono rivolgersi gli operatori professionali.

Il Regolamento (UE) 2016/203, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, ha introdotto nel territorio dell’Unione Europea il cosiddetto Nuovo Regime Fitosanitario, successivamente disciplinato da altri Regolamenti comunitari e Decreti nazionali, tra i quali, in particolar modo il Regolamento (UE) 2017/625, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali nell’ambito della sanità delle piante, e il D. Lgs. 2 febbraio 2021, n. 19, recante norme per la protezione delle piante dagli organismi nocivi.
L’articolo 14 del D. Lgs. 2 febbraio 2021, n. 19, stabilisce tra le altre che i Servizi Fitosanitari Regionali si dotano di laboratori ufficiali e li designano per l’effettuazione di analisi, prove e diagnosi di laboratorio a partire dai campioni prelevati durante i controlli ufficiali e le altre attività ufficiali nei territori di propria competenza.
Il Servizio Fitosanitario della Regione Emilia-Romagna è dotato di un Laboratorio attrezzato che svolge analisi per la ricerca di organismi nocivi delle piante (ogni anno vengono analizzati circa 4.500 campioni). Il Laboratorio è articolato in aree specialistiche (acarologia, batteriologia, biologia molecolare, entomologia, micologia, nematologia, virologia) in grado di eseguire analisi il più rapidamente possibile, compatibilmente con i tempi tecnici di esecuzione. Le matrici che possono essere analizzate presso il Laboratorio del Servizio Fitosanitario sono: materiale vegetale, insetti, terreno, acqua, isolati fungini e batterici.
Il Servizio Fitosanitario inoltre riconosce Laboratori per le analisi fitosanitarie di autocontrollo a cui possono rivolgersi gli operatori professionali per l’effettuazione di analisi in applicazione del D. Lgs. 2 febbraio 2021, n. 19.

A chi rivolgersi

Coordinamento del servizio di diagnostica

Giovanna Curto

Idoneità di laboratori per analisi fitosanitarie (già Accreditamento)

Giovanna Curto

Ricevimento campioni

Il laboratorio del Servizio Fitosanitario della Regione Emilia-Romagna riceve campioni attraverso l’attività degli Ispettori Fitosanitari che operano per conto del SFR, nei seguenti ambiti:
- controlli ufficiali ed altre attività ufficiali (Regolamento (UE) 2017/625);
- studi a supporto di disciplinari e linee di difesa fitosanitaria;
- sorveglianza fitosanitaria del territorio a seguito di segnalazioni da soggetti terzi (ad esempio tecnici professionisti del settore, privati del settore, enti pubblici, università, enti di ricerca, …).

Ogni soggetto terzo interessato alla tutela e sorveglianza fitosanitaria del territorio regionale può inviare segnalazione scritta, corredata da foto, all’indirizzo mail: laboratori.sfr@regione.emilia-romagna.it. La casella di posta elettronica viene presidiata quotidianamente e presa in carico per la risposta da Ispettori Fitosanitari referenti di ogni area specialistica. In caso di necessità l’Ispettore Fitosanitario referente acquisirà (tramite mail o contatto telefonico col soggetto interessato) ogni utile elemento aggiuntivo per approfondire la segnalazione ed eventualmente organizzare il prelievo in situ di un campione o invitare l’interessato a consegnare un campione direttamente presso la sede del Laboratorio.

Il campione che perviene al Laboratorio nell’ambito della sorveglianza fitosanitaria del territorio a seguito di segnalazioni da soggetti terzi dovrà essere accompagnato dalla scheda di registrazione correttamente compilata e completa. L'accettazione del campione avverrà nello spazio antistante l'ingresso del Laboratorio, rimandando i contatti e gli approfondimenti a telefonate o altri strumenti da remoto.

Il Laboratorio del Servizio Fitosanitario riceve i campioni nei giorni di martedì e giovedì dalle 9.00 alle 12.30, presso la propria sede di Bologna in via Andrea da Formigine 3.
Al di fuori di questi orari l’accettazione potrà avvenire solo previo contatto (mail o telefonico) e appuntamento con gli Ispettori Fitosanitari referenti di ogni area specialistica.

Tempi di conservazione dei campioni

Il campione sottoposto ad analisi viene conservato sino al completamento delle prove stesse, e una volta conclusa l'analisi, viene conservato al massimo per 15 giorni nel luogo di conservazione opportuno in funzione alle caratteristiche di deperibilità del campione.

Tempi di conservazione delle registrazioni delle attività di prova

Il Laboratorio produce e conserva registrazioni al fine di dimostrare la corretta e regolare esecuzione delle attività di prova e l’affidabilità del risultato analitico.
Le registrazioni relative alle prove eseguite permangono nel Laboratorio per un periodo di 5 anni dall’emissione del rapporto di prova.

Riservatezza 

Il Laboratorio è responsabile della gestione di tutte le informazioni ottenute o generate nel corso dell’effettuazione delle attività di Laboratorio.
Le informazioni ottenute o generate nel corso delle attività di laboratorio sono considerate informazioni proprietarie e, come tali, riservate: tali informazioni si riferiscono alla provenienza del campione e agli esiti delle analisi eseguite.
Non sono considerate riservate le informazioni che:
- sono di pubblico dominio già prima del trasferimento dell’informazione al Laboratorio;
- diventano di pubblico dominio dopo una comunicazione di fatto non imputabile al Laboratorio;
- il Laboratorio deve consegnare o trasmettere all’Autorità Giudiziaria sulla base di disposizione legislative (ad es. nel caso di accertamenti promossi dall’Autorità e da altri enti di controllo ufficiale).
Qualora al Laboratorio fosse richiesto per legge di comunicare informazioni riservate, i proprietari delle informazioni interessati vengono informati delle informazioni fornite, a meno che questa comunicazione sia proibita da disposizioni cogenti.
Nell’esercizio della propria attività istituzionale, il Laboratorio del Servizio Fitosanitario della Regione Emilia-Romagna mantiene la riservatezza delle informazioni ottenute da fonti terze. Il Laboratorio mantiene riservata l’identità di chi ha fornito tali informazioni e non le rivela, a meno di accordi presi con la fonte stessa.
Il personale del Laboratorio, nel momento in cui agisce come pubblico ufficiale rispetta il segreto d’ufficio in ottemperanza del Codice di comportamento della Regione Emilia-Romagna.

Reclami

Il Laboratorio prende in considerazione tutti i reclami e le contestazioni sia di natura tecnica che quelli non strettamente legati all’esecuzione delle prove (es.: ritardi nelle analisi, trascrizioni errate sui documenti...).
Le parti interessate all’attività del Laboratorio (cittadini, imprese, professionisti, altre pubbliche amministrazioni, eccetera…) hanno la possibilità di presentare attraverso l’Ufficio relazioni con il pubblico (URP) della Regione Emilia-Romagna osservazioni, segnalazioni, reclami o proporre suggerimenti per migliorare i servizi offerti.
Si rimanda alla pagina dell’URP per i dettagli: https://www.regione.emilia-romagna.it/urp/ .

Per approfondire

Aree specialistiche dei laboratori del Servizio Fitosanitario

Elenco dei laboratori idonei in Emilia-Romagna   (pdf138.04 KB)aggiornato al 2 dicembre 2021

Idoneità di laboratori per analisi fitosanitarie (già Accreditamento)

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pubblicato il 2019/10/10 12:44:00 GMT+2 ultima modifica 2022-02-16T13:27:18+02:00

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